Rossi si deve sacrificare, la Yamaha punta tutto su Viñales per vincere il Mondiale

Lo spagnolo non si nasconde: "Voglio continuare a lottare per il titolo". Il Dottore: "Aiutare il mio compagno? Vedremo quello che deciderà la scuderia"

Rossi si deve sacrificare, la Yamaha punta tutto su Viñales per vincere il Mondiale
Redazione Tiscali

Quattro Gran premi alla fine e una classifica da ribaltare. La Yamaha studia la strategia per spezzare il dominio del campione in carica Marc Marquez e scavalcare Andrea Dovizioso. L'operazione sorpasso su Honda e Ducati parte dalla gara "casalinga" in Giappone e potrebbe portare a un clamoroso ribaltamento della gerarchia interna. In sintesi la scuderia nipponica potrebbe "sacrificare" Valentino Rossi e decidere di puntare tutto su Maverick Viñales. Il motivo è semplice: lo spagnolo è terzo in classifica con 196 punti e un ritardo di 28 punti su Marquez e di 12 su "Dovi". Valentino Rossi invece per portare a casa il suo decimo titolo dovrebbe compiere una vera e propria impresa colmando in quattro gare la distanza tra il suo attuale quinto posto e la vetta.

Viñales: "Voglio continuare a lottare per il titolo"

E il cambio di strategia emerge chiaramente dalle dichiarazioni dei centauri Yamaha. "Il Gp di Giappone è uno dei miei preferiti ed è la gara di casa per la Yamaha. Spero di fare un buon lavoro e raccogliere altri punti, elemento fondamentale se voglio continuare a lottare per il titolo", ha detto Viñales. "È una situazione interessante, ma anche strana - ha dichiarato Rossi -. Bisognerà vedere quello che decideranno Yamaha, Honda e Ducati e se chiederanno a me, Dani e Jorge di dare una mano ai loro compagni. Ma di solito la Yamaha lascia sempre le cose piuttosto aperte in questi casi".

Rossi: "Motegi questo è il Gp più importante per Yamaha" 

In attesa di comunicazioni dal team, Valentino Rossi lavora duramente per dimenticare i postumi del suo infortunio e cercare il massimo risultato a Motegi. Quella giapponese è una tappa importante se non fondamentale per la lotta al titolo e apre la "tripla senza sosta" del Campionato del Mondo di MotoGP. "Dopo il mio ritorno ad Aragón ho lavorato duramente al recupero. Mi sono concentrato sulla riabilitazione nelle due settimane successive perché adesso abbiamo tre gare di fila e sarà importante affrontarle nella miglior condizione - ha detto il Dottore -. Ho fatto il massimo per arrivare pronto a Motegi questo è il Gp più importante per Yamaha. Mi piace molto questa pista e sono contento di essere qui. Darò tutto per fare il miglior risultato possibile".