Despaigne, judoka cannibale
Sportal
In quanto a episodi pittoreschi queste Olimpiadi non sono seconde a nessuna. Dopo la volontaria inflitrata nella delegazione indiana nel giorno della sfilata, il calciatore che voleva sterminare i sudcoreani e le asiatiche del badminton cacciate per biscotto è giunta l'ora del judoka cannibale.
A colmare la lacuna ha pensato il cubano Oreydi Despaigne, che è stato eliminato negli ottavi di finale del torneo olimpico della categoria fino a 100 kg., per squalifica: è stato punito per aver morso un dito dell'uzbeko Ramziddin Sayidov, suo avversario sul tatami.
02 agosto 2012
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