Il Cagliari si trasferisce a Quartu
Sportal
Sembra in via di risoluzione l'annosa questione dello stadio del Cagliari: gli isolani dalla prossima stagione infatti giocheranno in un impianto a Quartu Sant'Elena.
Il comune di Quartu Sant'Elena e il club rossoblu firmeranno una convenzione mercoledì, giovedì inizieranno i lavori per il rifacimento dello stadio "Is Arenas", a pochi chilometri dal capoluogo, dove il Cagliari disputerà le partite interne del prossimo campionato di Serie A, dopo l'addio al glorioso "Sant'Elia". Il via libera al progetto stadio è giunto nel comune sardo nelle ultimissime ore di martedì: 18 i voti favorevoli nell'aula del Consiglio comunale con il sindaco Mauro Contini (Pdl) che in precedenza aveva ribadito la volontà e la disponibilità dell'amministrazione comunale ad accogliere il Cagliari. L'opposizione di centrosinistra invece non ha partecipato alla votazione.
La soluzione di Quartu Sant'Elena è provvisoria, in attesa che a Cagliari venga edificato il nuovo stadio di proprietà dei rossoblu. Entro il 30 giugno la società dovrà indicare il nome dell'impianto che ospiterà le prime gare del torneo 2012-2013 e, nel caso in cui l'impianto di Quartu non fosse ancora pronto, gli isolani potrebbero ancora giocare al "Nereo Rocco" di Trieste, dove hanno disputato le ultime quattro sfide del campionato appena concluso.
I lavori allo stadio di Quartu dovrebbero consistere in un aumento della capienza per portare l'impianto a 16.500 spettatori e nel rifacimento del manto erboso. Il Cagliari dovrà subito procedere allo smantellamento delle vecchie gradinate sul lato opposto alle tribune in cemento armato, realizzate una quindicina di anni fa, e comporre subito il mosaico del nuovo impianto con le tribune 'innocenti' attualmente ospitate al Sant'Elia e le gradinate originariamente destinate alla Karalis Arena di Elmas. Sarà anche realizzato un parcheggio da 2.500 posti auto.
16 maggio 2012
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