Lazio prima, Hernanes è il suo Profeta
Sportal
La Lazio di Petkovic batte per 3-1 in grande stile il Chievo a Verona e resta in testa alla classifica di serie A a punteggio pieno con tre vittorie in tre partite (eguagliato Maestrelli). I biancocelesti, che si confermano squadra compatta e spigolosa, giocano a tratti quasi a memoria e beneficiano della forma strepitosa di Hernanes, autore del primo e del terzo gol. Il brasiliano mette lo zampino anche nella seconda rete, firmata dal rapace Klose.
Chievo aggressivo in avvio, il gol a freddo della Lazio lo gela. Hernanes fa tutto da solo, con una bella conclusione di sinistro dal limite che batte sul palo ed entra in rete. I padroni di casa non si fanno influenzare dalla prodezza del brasiliano e continuano a tenere in mano il gioco, soffrendo però i ficcanti contropiedi dei capitolini. Su uno di questi, la Lazio raddoppia: Hernanes salta l'uomo a centrocampo con un'altra straordinaria giocata e s'invola nell'area di rigore gialloblu. Il suo tiro è respinto da Sorrentino, ma Klose, rapace, firma il 2-0.
Il Chievo sente il colpo e arretra. Nella ripresa Moscardelli, entrato per Di Michele, fa venire i brividi per la prima volta a Marchetti. Ma è un fuoco di paglia. Il Profeta, alla partita migliore da quando è in Italia, al 75' sfonda sulla sinistra inseguito vanamente da Rigoni e batte Sorrentino sul primo palo.
Sembra finita, poi nel finale il rigore di Pellissier riaccende le speranze dei gialloblu. La Lazio stringe i denti e porta a casa i 3 punti che la mantengono in testa.
16 settembre 2012
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