Calcio e Mafia, le audizioni di Lotito e De Laurentiis diventano uno show

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La sede era delle più serie ed autorevoli. Ma i caratteri vulcanici di ambedue i presidenti, quello della Lazio Claudio Lotito e quello del Napoli Aurelio De Laurentiis, non hanno fatto mancare anche gag e modi di dire decisamente curiosi. Nel corso dell'audizione sulle infiltrazioni della criminalità organizzata nelle curve degli stadi, Lotito non ha risparmiato i suoi immancabili detti latini. Proverbi e modi di dire da cui non si è sottratto nemmeno il numero uno dei partenopei. "Quando ho preso il Napoli del calcio non capivo nulla, ma proprio nulla. Per me il 4-4-2 era un modo di mettersi a tavola", ha scherzato De Laurentiis. Ma la palma d'oro va ad un aneddoto di Lotito. "Arrivato alla Lazio mi dissero di incontrare i tifosi - ha raccontato - Uno di questi si presentò come Diabolik. Io risposi, 'Piacere, ispettore Ginko. Io sto dalla parte delle guardie, tu da quella dei ladri'".