America's Cup, Luna Rossa vola 5-1 su Ineos: mancano ancora due punti per conquistare la Prada Cup

Nella prima regata le barche sono terribilmente vicine, tagliano la linea di partenza quasi in contemporanea, ma in anticipo di un secondo

Luna Rossa e Ineos, battaglia all'ultimo refolo (Foto- lunarossachallenge.com)
Luna Rossa e Ineos, battaglia all'ultimo refolo (Foto- lunarossachallenge.com)
TiscaliNews

Luna Rossa si avvicina al sogno della vittoria in Prada Cup. Finisce 1-1 la sfida della notte con Ineos Uk. Il che significa 5-1 per l'equipaggio italiano, lontano solo due vittorie dal successo finale e quindi dalla sfida con i neozelandesi in Coppa America. Nella prima regata le barche sono terribilmente vicine, tagliano la linea di partenza quasi in contemporanea, ma in anticipo di un secondo. Doppia penalità, una a testa. Al primo incrocio le barche sono di nuovo pericolosamente vicine.

E i giudici intervengono, ritengono che la barca inglese abbia avuto un vantaggio. Nuova penalità che questa volta Sir Ben deve lasciare agli italiani 50 metri di vantaggio, come prescrive il regolamento. Tanto basta per imbastire un altro successo sempre più consistente. Nella seconda regata Ben Ainslie vince la partenza e poi va a controllare Luna Rossa con una certa facilità. La squadra di Patrizio Bertelli nel quinto lato riesce ad accorciare fino a 135 metri, tiene gli inglesi sotto pressione ma Ineos non si fa intimidire, accetta il corpo a corpo e mette a segno il primo punto di questa finale. Domani altre due regate (sempre dalle 4).

Vasco Vascotto è, quasi, felice: “Cinque a uno è un risultato che avremmo sicuramente firmato alla vigilia. È chiaro che nel momento in cui perdi l’ultima regata del giorno ti rimane un pelo di amaro in bocca, anche se possiamo vederla come un’opportunità per capire gli errori che abbiamo fatto e tornare in acqua più forti che mai. Siamo convinti che abbiamo tutte le carte per ben figurare, ci mancano due vittorie. Cercheremo di portare a casa questi due punti il prima possibile”. 

Spithill  sta calmo, perché vuole ancora migliorare. “I ragazzi hanno fatto un lavoro straordinario nelle manovre. Il vento è stato costante, questa volta non ce l’abbiamo fatta a vincere. Penso sempre una regata alla volta, non al risultato finale. Le barche sono molto simili. Abbiamo cercato di approfittare delle opportunità che però non ci sono state. L’intero team deve lavorare nella stessa maniera. Siamo una squadra e questo funziona sin dall’inizio”. 

Spithill dice che il suo equipaggio continuerà a impegnarsi in vista delle prossime regate con l’obiettivo di migliorare ancora il rendimento dello scafo: “Ci sono delle cose da rivedere, ma abbiamo fatto due belle gare. E’ difficile essere perfetti con queste barche. Cerco sempre di stimolare l’equipaggio, ci sono delle cose da mettere a punto e lo faremo“.