Il doping, le droghe e l'aggressione: la discesa all'inferno di "Kaiser Jan" Ullrich

L'ex ciclista tedesco è stato arrestato a Palma di Maiorca agli inizi di agosto. La confessione: "Ho fatto e preso cose di cui mi pento. Ora sono in cura"

Il doping, le droghe e l'aggressione: la discesa all'inferno di 'Kaiser Jan' Ullrich
TiscaliNews

Dalle vittorie nel Tour de France del 1997 e nella Vuelta del 1999 all'arresto da parte della polizia di Maiorca. Un tempo Jan Ullrich alzava le braccia al cielo in segno di vittoria, oggi cerca di nascondere il suo volto con un lenzuolo bianco mentre i poliziotti lo portano in caserma. Meno di vent'anni dal trionfo nella Grande Boucle e poi per il ciclista tedesco una lenta discesa all'inferno passata attraverso il doping, le droghe e l'alcol e culminata con l'aggressione all'attore e regista Til Schweiger e il conseguente arresto da parte della polizia spagnola.

Lo scontro con Schweiger per il mancato invito al party

Ullrich è stato fermato dopo avere saltato la recinzione della casa dell'attore e averlo minacciato. Ullrich e Schweiger sono vicini di casa nella zona Establiments nel comune di Palma. Il motivo del litigio tra i due sarebbe il mancato invito a un party da parte del registra e attore.  "Ho chiamato a casa, e siccome nessuno mi ha aperto ho deciso di entrare - ha detto l'ex ciclista tedesco alla Bild -. È stato un amico di Til a perdere il controllo. Ha provato a colpirmi con un calcio che sono riuscito a schivare. Poi è arrivata la polizia". 

La Sindrome da burnout e il doping

Ma l'episodio è solo parte della crisi che ha colpito "Kaiser Jan". Ancora prima del ritiro dalle corse, avvenuto nel 2007, aveva combattuto contro la Sindrome da burnout ed era stato travolto da uno scandalo doping che aveva portato alla cancellazione di tutti i risultati ottenuti nel biennio 2005-07. L'ex corridore nel 2013 aveva confessato di avere assunto le sostanze dopanti.

"Ho fatto e preso cose di cui mi pento"

"Ho fatto e preso cose di cui mi pento", ha detto Ullrich. All'origine dei problemi di Jan ci sarebbe anche la separazione dalla moglie Sara Steinhauser, sorella di Tobias Steinhauser, suo compagno di squadra alla T-Mobile. Ullrich ha spiegato che "la separazione da Sara e la lontananza dei miei figli (Söhne Max, Benno e Toni), che non vedo da Natale, mi hanno portato a fare e prendere cose di cui mi pento ". "Ora sono in cura per l'amore che provo nei loro confronti", ha aggiunto.