"La più grande tragedia possibile": cade e muore a 22 anni durante il Giro di Polonia

Il talento belga Bjorg Lambrecht è deceduto in ospedale dopo essere caduto in un canale di cemento durante la terza tappa. Era al secondo anno da professionista

di Redazione Tiscali Sport

Morire per inseguire il sogno di una carriera di successi. Bjorg Lambrecht è scomparso tragicamente durante una gara e il suo sogno è stato interrotto da una rovinosa caduta in un fossato durante la terza tappa del Giro di Polonia. Aveva solo 22 anni, correva per la Lotto-Soudal, ed era considerato un talento del ciclismo belga.

La caduta forse provocata da un malore

Non è ancora chiara la dinamica dell'incidente mortale. Anche il video amatoriale diffuso su Youtube testimonia solo la caduta. Il corridore belga, dopo 40 chilometri di corsa, era rimasto in coda al gruppo e poi, forse colpito da un malore, era caduto in un fosso. Secondo quanto riporta Eurosport, Lambrecht sarebbe finito in un canale di cemento. Il giovane ciclista era stato subito soccorso e rianimato e poi portato d'urgenza in ospedale. Ma le sue condizioni erano apparse subito molto critiche ed era deceduto nella sala operatoria dell'ospedale di Rybnik. Sarà ora l'autopsia a stabilire se la caduta sia stata provocata da un malore.

"La più grande tragedia possibile"

Sul profilo Twitter della sua squadra ha dato l'ultimo saluto al talento di Gand. "La più grande tragedia possibile. Riposa in pace Bjorg", ha "cinguettato" la Lotto Soudal. "Caro Bjorg ti ricorderò sempre come il piccolo talento con un sorriso disarmante", ha scritto il connazionale e compagno di squadra, Nikolas Maes.

Era al secondo anno da professionista

Lambrecht era nato il 2 aprile 1997 a Gand, era cresciuto nel vivaio della Lotto Soudal ed era al secondo anno da professionista dopo un brillante percorso nelle categorie giovanili. Poteva già vantare un ottimo curriculum sportivo: campione juniores belga nel 2015, argento agli Europei su strada Under 23 nel 2016, argento ai Mondiali di Innsbruck Under 23 nel 2018. Quest'anno si era piazzato sesto all'Amstel Gold Race, quarto alla Freccia Vallone e ed era stato il miglior giovane al Giro del Delfinato, chiuso al dodicesimo posto.