Daisy in finale: la rivincita sportiva dopo l'uovo, le accuse di razzismo e il Pd

L'azzurra conquista la finale nel lancio del disco agli Europei di atletica di Berlino: "Mi serve per dimenticare quello che è accaduto"

Daisy in finale: la rivincita sportiva dopo l'uovo, le accuse di razzismo e il Pd
TiscaliNews

Un sorriso dopo il vergognoso lancio dell' uovo, le polemice sul razzismo e il coinvolgimento del figlio di un consigliere comunale del Partito democratico a Vinovo. Ora Daisy Osakue può parlare di sport per commentare la conquista del posto in finale nel lancio del disco agli Europei di atletica di Berlino. L'azzurra dieci giorni fa a Moncalieri era stata ferita a un occhio da un uovo lanciato da un'auto in corsa da alcuni ragazzi. Dopo avere rischiato di non partecipare alla rassegna continentale è ora approdata tra le migliori d'Europa.

"Mi serve per dimenticare quello che è accaduto"

E' felice dopo giorni difficili e una grande pressione mediatica dai forti contenuti politici. Lei nera e tesserata del Pd vittima di un gesto stupido da parte del figlio di un consigliere comunale del Pd e di altri due studenti. "La finale è la ciliegina sulla torta che mi serviva per dimenticare quello che è accaduto - ha detto dopo le qualifiche - È bellissimo. Mi sentivo bene, per me la finale era un sogno. Il mio campionato europeo è iniziato alla grande e non vedo l'ora di divertirmi e di farvi divertire".

Lancio da 58,73 e pass diretto per la finale

Daisy Osakue ha conquistato la finale grazie ad un secondo lancio da 58,73, misura che soddisfa il 58,50 richiesto per il pass diretto alla finale. Dopo un primo lancio nullo che ha colpito la gabbia, la 22enne torinese della Sisport seguita da Maria Marello ha siglato la quarta prestazione in carriera conquistando la finale in programma l'11 agosto. Nel gruppo A soltanto le tedesche Shanice Craft (61,13) e Claudine Vita (59,18) si sono spinte più lontano di lei.