Nadal, un esordio da paura

Nadal, un esordio da paura

“Roma nella bolla è un’altra cosa”, tanto per citare le parole del nove volte re del Foro Italico. Ma Rafael Nadal resta lo stesso di sempre.

All’esordio degli Internazionali BNL d’Italia lo spagnolo, numero due del ranking e del seeding, che rientrava alle competizioni dopo oltre sei mesi e mezzo di stop (l’ultimo match ufficiale la finale di Acapulco vinta a fine febbraio contro Fritz), liquida 61 61, in appena 73 minuti di partita, il connazionale Pablo Carreno Busta, numero18 del ranking, reduce dalla semifinale agli Us Open della scorsa settimana e con ancora nelle gambe le tossine del cemento americano.

Se in cinque precedenti hai portato a casa un set soltanto qualcosa vorrà pur dire. Carreno si illude con un game d’avvio piuttosto tribolato di Nadal (lo spagnolo sfoggia una maglietta di un giallo abbagliante con mascherina in tinta) che concede anche una palla-break, ma ci mette poco a rendersi conto che le cose non andranno in maniera diversa dal solito. Pablo si salva nel secondo gioco ma poi cede la battuta nel quarto e nel sesto con Rafa che incamera velocemente il set per 6-1.

Il 27enne di Gijon annulla anche due palle-break in avvio di seconda frazione ma nel terzo gioco due punti superlativi di Nadal lo condannano a perdere di nuovo la battuta. Carreno non ci crede più e nel quinto game subisce un altro break da un Nadal scatenato che non pare disposto a concedere nulla. Nel settimo gioco il maiorchino arriva al match-point con il rovescio di Carreno che si spegne sul nastro.

“Non ho aspettative: solo scendere in campo fare, del mio meglio ed essere il più possibile competitivo. Del resto competere non è come allenarsi”, aveva sottolineato alla vigilia del torneo. E meno male, verrebbe da dire. Si vedrà al prossimo turno, venerdì, quando il 34enne mancino di Manacor troverà dall’altra parte della rete il vincente del match - in programma giovedì - tra il canadese Milos Raonic, n.19 ATP e tredicesima testa di serie, ed il serbo Dusan Lajovic, n.25 ATP.