Finale scudetto, finisce l'imbattibilità di Sassari. Dinamo in ombra: la Reyer Venezia si prende gara 1

Finisce 72-70 per i venziani. Nonostante una prova sottotono, i tiri liberi sbagliati, la pessima giornata al tiro, i sassaresi sono rimasti in partita sino all'ultimo secondo

di Stefano Loffredo

Da Venezia a Venezia. E' la Reyer ad aggiudicarsi la prima gara della serie scudetto. I veneziani battono 72-70 la Dinamo Banco di Sardegna. Una sconfitta che interrompe la serie di 22 vittorie consecutive per i sassaresi che sono apparsi meno brillanti rispetto alle ultime uscite, come se la settimana riposo avesse inceppato i meccanismi della squadra di Pozzecco.

Ma nonostante una prova sottotono, i tiri liberi sbagliati nella fase cruciale del match, la pessima giornata al tiro, i sassaresi sono rimasti in partita sino all'ultimo secondo e hanno avuto per ben due volte prima la palla del sorpasso con Rashawn Thomas e poi quella del pareggio con Marco Spissu a fil di sirena. Quindi tra due giorni ancora al Taliercio si torna in campo più fiduciosi. Resta il rammarico a Sassari di non essere riuscita a gestire il vantaggio in doppia cifra che aveva accumulato nel terzo quarto.

La cronaca

Bramos e Carter guidano le rispettive squadre in avvio di match, coach Pozzecco fa ruotare i suoi e trova nell’ex McGee la fiammata che riporta il Banco a -1, Tonut a fil di sirena chiude al 10’ sul 18-14. McGee è trascinatore, segna e innesca Thomas, funziona bene la coppia biancoblu made in Oklahoma, sul 22-25 al 14’. È la partita delle difese, punteggio basso, la Dinamo strappa e vola sul +6 (29-35) con Polonara. Sassari migliora le percentuali (11-23 il parziale) ed è perfetta dalla lunetta (10/10), dal 29-29 al 29-37, al 20’ tutti negli spogliatoi sul +8.

Mazzola interrompe il parziale di 12-0 a cavallo tra primo e secondo tempo, la Reyer risale dal -12 al -8, Jaime Smith si carica del terzo fallo personale, il Poz chiama subito timeout (39-47). Venezia con il 10/17 ai liberi soffre, il Banco non ne approfitta abbastanza, Cooley nervoso, i padroni di casa rialzano la testa, lavorano bene in difesa e costringono la Dinamo a forzare. Haynes costruisce un gioco da 5 punti, l’inerzia è tutta orogranata, il parziale di 20 a 5 con buzzer beater di Daye scrive al 30’ il 54-52.

Sette a uno tra McGee e la Reyer, la Dinamo prova a dare una nuova spallata al match ma ancora una volta Venezia rimane incollata al match con i punti di Haynes, 60-60 al 35’. Si abbassano le percentuali biancoblu dalla lunetta, male al tiro dalla lunga distanza (3/19), Cerella con la tripla e il recupero difensivo riporta in perfetto equilibrio la partita. Il 3/11 ai liberi condanna il Banco alla rincorsa, l’ex Haynes scrive il 68-63 a 2’ dal termine, coach Pozzecco chiama il timeout in cerca di una reazione. I giganti alzano la testa con uno 0-5 che vale il 68 pari, ultimo minuto decisivo, Pierre fa 0/2, Stone con la tripla, Thomas realizza i liberi ma da sotto sbaglia il canestro decisivo, sigillo di Haynes, per Spissu sulla sirena è solo ferro, 72-70 e 1-0 per la Reyer. Mercoledì si torna in campo per la gara2.

Sala stampa

 "Sono qui ancora una volta a ringraziare i miei giocatori - ha detto il coach Gianmarco Pozzecco commentando la gara - hanno vinto 22 partite su 23. Una cosa straordinaria, sono clamorosamente orgoglioso di loro. A me non è mai capitato di vincere 22 partite su 23 ma a loro sì. Faccio i complimenti a Venezia, sull'unica sconfitta di questa striscia è stata protagonista lei, ha giocato una gran partita. Ma ribadisco l'enorme affetto che provo nei confronti dei miei ragazzi, oggi ancor più grande che in qualunque altro momento. Questa sconfitta per quanto mi riguarda non cambia niente anzi, sono quasi contento perché oggi capiranno che il mio condizionamento non è dettato dalle vittorie ma da come sono loro".

Umana Reyer Venezia - Dinamo Banco di Sardegna gara 1: 72-70

Umana Reyer Venezia: Haynes 15, Stone 3, Bramos 8, Tonut 11, Daye 8, De Nicolao 6, Vidmar 1, Biligha ne, Giuri, Mazzola 3, Cerella 3, Watt 14. All: Walter De Raffaele

 Dinamo Banco di Sardegna: Spissu, Smith 3, McGee 19, Carter 7, Devecchi, Magro ne, Pierre 4, Gentile 6, Thomas 13, Polonara 6, Diop ne, Cooley 12. All: Gianmarco Pozzecco