29 maggio: e Rafa infilò il grande filotto

29 maggio: e Rafa infilò il grande filotto

Il 29 maggio del 2006 Rafael Nadal scende in campo al Roland Garros per il primo turno degli Open di Francia. Reduce dal trionfo agli Internazionali BNL d’Italia dove ha battuto in un’epica finale Roger Federer, affronta e batte lo svedese Robin Soderling.

E’ una partita facile, una vittoria senza scossoni: 6-2 7-5 6-1 in 2 ore e 8 minuti.

Sancisce però un record storico, cancellandone un altro che resisteva da questi 30 anni.

Quello di Nadal è il 54esimo match vinto consecutivamente sulla terra battuta e supera la fatidica quota di 53 successi che l’argentino Guillermo Vilas aveva stabilito con una fantastica serie nel 1977.

Per l’occasione gli organizzatori del torneo non si fanno trovare impreparati. Hanno fatto realizzare un apposito trofeo, una sorta di teca in plexiglas che contiene una fetta di campo del Roland Garros, e hanno invitato il grande Guillermo, il “poeta delle pampas” che con i suoi colpi arrotati, l’iconico rovescio a una mano, aveva lasciato il segno nella storia.

E l’allora presidente della FFT Christian Bimes è pronto a celebrare l’evento sul campo.

Vilas dichiarò allora di essere ormai rassegnato a essere superato da Nadal sulla terra battuta ma orgoglioso degli altri due record assoluti che ancora gli rimanevano: 50 partite vinte consecutive su superfici diverse e 16 tornei vinti in una sola stagione, il 1977. In effetti il campione di Buenos Aires, oggi 67enne, in quella stagione aggiunse un altro record pesante: vinse ben 130 partite contro sole 14 sconfitte.

Nadal, dal canto suo, avrebbe proseguito la sua corsa rendendo il suo primato sulla terra battuta davvero impervio da inseguire e raggiungere in futuro. Non perdeva sul “rosso” dall’aprile del 2005, dai quarti di finale del torneo di Valencia in cui era stato battuto dal russo Igor Andreev.

Da lì aveva infilato il filotto Monte-Carlo, Barcellona, Roma, Parigi e sarebbe andato avanti così fino al 20 maggio del 2007 quando a fermarlo, nella finale dell’allora Masters 1000 di Amburgo, fu il rivale di sempre, Federer, in una delle rare occasioni in cui lo svizzero ha prevalso sulla superficie preferita dallo spagnolo.

Il record resta dunque fissato a 81 partite vinte consecutivamente sul mattone tritato. Avanti il prossimo…