30 maggio: c'era una volta mr. Muscles

30 maggio: c'era una volta mr. Muscles

Il 30 maggio del 1953 un ragazzino di 18 anni di Sydney, figlio di un droghiere, vinse il suo primo titolo ai campionati internazionali di Francia. Era il più giovane di sempre a trionfare al Roland Garros e quel record gli sarebbe appartenuto fino agli Anni Ottanta, con l’avvento di Mats Wilander e Michale Chang.

Il bello è che alla straordinaria precocità sarebbe corrisposta anche una altrettanto eccezionale longevità, perché Kenneth “Ken” Rosewall sarebbe stato capace di esordire in Coppa Davis in quello stesso 1953, insieme al “gemello diverso” Lew Hoad, da vincitore assoluto (conquistò il punto del decisivo 3-2 nella finalissima-challenge round contro lo statunitense Vic Seixas). E di rivincerla nel 1973, vent’anni dopo, insieme a Rod Laver e John Newcombe.

E se in quel 1953, da esordiente, riuscì ad aggiudicarsi anche i Campionati Internazionali d’Australia, il secondo degli otto Slam in singolare della sua carriera, gli annali riportano un ultimo titolo a Hong Kong nel 1977, ottenuto battendo in finale lo statunitense Tom Gorman, due settimane dopo il suo 43esimo compleanno.

Era un tennista-colibrì, alto un metro e 73 per soli 61 chili di peso forma. Il suo amico Hoad (e compagno di doppio in 7 titoli del Grande Slam), un metro e ottanta di potenza australiana, lo prendeva in giro chiamandolo “Muscles”, Muscoli. Quel soprannome gli rimase attaccato addosso e ha accompagnati i suoi mille trionfi conquistati con leggerezza, classe e pochissime parole.

Per giunta era nato mancino e convinto da suo papà a giocare con la destra. Sviluppò un rovescio che ancora oggi è portato ad esempio di timing e precisione in un alone di leggenda.

 

Nel ricordare oggi l’inizio della sua storia, la ripercorriamo in questo ritratto di Alessandro Mastroluca e nella Galleria fotografica curata da Gabriele Riva