A rischio il combined di Madrid

A rischio il combined di Madrid

Dopo lo spostamento da maggio a settembre, nella settimana immediatamente successiva (14-20) agli Us Open e subito prima degli internazionali BNL d’Italia, il combined di Madrid (Masters 1000 ATP e Premier Mandatory WTA) rischia di saltare definitivamente. Secondo quanto pubblicato dal quotidiano El Confidencial, una comunicazione della Comunidad de Madrid inviata al direttore del torneo Feliciano Lopez “sconsiglierebbe” l’organizzazione dell’evento a causa dell’aumento dei contagi da Covid-19 nella capitale spagnola, incrementati di quasi il 70% nell’ultima settimana.

La Super Slam LTD, la società controllata da Ion Tiriac che possiede i diritti del Mutua Madrid Open, ha inviato una lettera al governo della città di Madrid sottolineando che “si continuerà a  lavorare in collaborazione con il Ministero della Salute della Comunidad de Madrid per valutare la maniera più sicura per organizzare l’evento” e ribadendo in ogni caso che “la salute e la sicurezza di giocatori, spettatori e di tutto lo staff sono la preoccupazione principale di Super Slam LTD così come di WTA e ATP, e verranno quindi osservate tutte le norme sanitarie imposte dalle autorità locali”.

Un eventuale annullamento dell’appuntamento madrileno renderebbe più semplice gli spostamenti dei giocatori nel caso in cui gli sforzi di ATP e WTA non riuscissero a dispensare gli atleti dalla quarantena di 14 giorni al ritorno dagli Stati Uniti.