Almanacco del 29 marzo: il giorno di Rios e Capriati

Almanacco del 29 marzo: il giorno di Rios e Capriati

Il 29 marzo del 1998 fu una giornata memorabile per il tennis cileno. Quel giorno al Lipton International di Key Biscayne (Florida) Marcelo Rios, 22 anni di Santiago, battè in finale lo statunitense Andre Agassi ( 7-5 6-3 6-4) e, grazie al successo, divenne n.1 della classifica mondiale, scavalcando l’altro big americano, Pete Sampras. Mai il Cile, che pure vantava una più che discreta tradizione tennistica, aveva avuto un n.1 del mondo e la gente si riversò nelle strade della capitale a festeggiare. Il grande talento mancino venne ricevuto in pompa magna dal Presidente della Repubblica cilena.

IL COMPLEANNO

Oggi festeggia 44 anni Jennifer Capriati, ex tennista statunitense di origini italiane, che fu grande protagonista del tennis mondiale in due momenti diversi e separati: all’inizio degli Anni Novanta e poi di nuovo dal 2000 al 2004. Fenomeno estremo di precocità, guidata in campo e fuori dal padre Stefano, fu semifinalista al Roland Garros a soli 14 anni, nel 1990, e semifinalista a Wimbledon e Us Open nella stagione successiva, quando ne aveva da poco compiuti 15. A 16 conquistò la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Barcellona 1992.

L’eccesso di pressioni in età preadolescenziale fu però un trauma che le procurò una crisi pesantissima, cui si aggiunsero varie vicissitudini famigliari. Jennifer praticamente sparì dai radar del grande tennis nella seconda metà del decennio per ricomparire più matura e autonoma, nonostante le difficoltà.

E il grande talento fu espresso in modo compiuto: arrivarono infatti nel 2001 la vittoria agli Open d’Australia e al Roland Garros, le semifinali a Wimbledon e agli UsOpen. E la prima posizione mondiale.

Nel 2002 Jennifer rivinse a Melbourne e fu ancora a protagonista con la semifinale a Parigi e i quarti a Wimbledon e Us Open. E sarebbe rimasta tra le prime 10 della classifica mondiale fino al 2005, anno del suo definitivo ritiro dalle competizioni. La sua storia ispirò la messa a punto delle norme che limitano il numero di tornei che le giocatrici minorenni possono disputare nel circuito professionistico: oggi alle under 14 non è concesso scendere in campo.

ALTRI COMPLEANNI

Juan Monaco (36), argentino di Tandil (come Juan Martin del Potro), classe 1984. Grande specialista della terra battuta ma in grado di difendersi anche sul duro, ha vinto in carriera 9 tornei Atp. Nel 2012, anno in cui si aggiudicò le prove di Kuala Lumpur, Amburgo, Houston e Vina del Mar e si qualifica per le semifinali a Miami, “Pico” (questo il suo soprannome nel circuito) raggiunge il n.10 della classifica mondiale. Si è ritirato nel 2017.

Jurgen Zopp (32): estone di Tallin, classe 1988, è attulmente n. 540 del mondo. E’ stato però n.71 nel 2012 quando si qualificò per il tabellone principale di Wimbledon, raggiunse i quarti di finale a Bastad e il 2° turno agli Us Open.

Romina Oprandi (34), italiana naturalizzata svizzera, compare ancora nel ranking Wta al n.821. La sua carriera, tormentata dagli infortuni, ha vissuto un primo grande acuto nel 2006 quando raggiunse i quarti di finale agli Internazionali BNL d’Italia con il suo tennis di grandi tocchi e varietà, con il gusto della smorzata.

Nel 2012 Romina, di padre italiano e madre svizzera, scelse la nazionalità elvetica. Nel 2013 fu convocata nella nazionale rossocrociata di Fed Cup. In quello stesso anno, dopo aver raggiunto le semifinali a Oeiras e Bruxelles raggiuse il suo best ranking: n.32 del mondo.