ATP e WTA, i premi 2020: Sinner, Musetti e Trevisan tra i candidati

ATP e WTA, i premi 2020: Sinner, Musetti e Trevisan tra i candidati

ATP e WTA hanno annunciato le nominations per i premi di fine stagione. Tra i candidati anche Jannik Sinner e Martina Trevisan. L'altoatesino, che a Sofia ha conquistato il suo primo titolo del circuito maggiore entrando così per la prima volta tra i primi quaranta del mondo, è stato scelto dagli altri giocatori tra i "Most Improved Player of the Year", ovvero tra i tennisti che hanno mostrato i maggiori progresssi nel corso della stagione. L'azzurro, che sarebbe numero 20 del mondo considerando soltando i risultati stagionali, è candidato insieme al francese Ugo Humbert, all'argentino Diego Schwartzman che ha ottenuto a Roma la sua prima finale in un Masters 1000 e a Parigi la prima semifinale Slam, e a Andrey Rublev, che nel 2020 ha vinto più tornei e più partite di tutti.

Celebrato anche Lorenzo Musetti, che ha avvicinato la top 100 con un finale di stagione da applausi illuminato dalle vittorie al Foro Italico su Stan Wawrinka e Kei Nishikori, le prime contro un top 100. Il carrarese, secondo teenager meglio classificato nel ranking ATP dietro Sinner, è tra i papabili al titolo di "Newcomer of the Year" dell'ATP insieme allo spagnolo classe 2003 Carlos Alcaraz, al figlio d'arte Sebastian Korda, all'austriaco Jurij Rodionov, al finlandese Emil Ruusuviori e al brasiliano Thiago Seyboth Wild, uno dei sei giocatori ad aver conquistato il suo primo titolo ATP nel corso del 2020


Martina Trevisan, invece, è tra le candidate per il premio di WTA Newcomer of the Year, di volto nuovo dell'anno. I quarti di finale raggiunti al Roland Garros hanno rappresentato una favola per la "farfalla" finalmente libera di volare e di sorridere. Nella stessa categorie, candidate anche l'argentina Nadia Podoroska, che qualche anno fa pensava di lasciare il tennis per mancanza di soldi e quest'anno si è spinta in semifinale a Parigi, la teenager canadese Leylah Fernandez che ha guadagnato 121 posizioni in classifica rispetto al 2019, e la statunitense Ann Li.

Possibile premio anche per Riccardo Piatti, candidato al titolo di coach dell'anno per il suo lavoro con Jannik Sinner, insieme a Gilles Cervara (allenatore di Daniil Medvedev, vincitore delle ATP Finals), a Juan Ignacio Chela che segue Schwartzman, a Nicolas Massu che ha condotto Thiem al primo titolo Slam e alla seconda finale di fila al "Masters" e a Fernando Vicente che guida Andrey Rublev.


PREMI ATP: GLI ALTRI CANDIDATI

I giocatori hanno espresso questi candidati per i premi dell'ATP. Per la categoria "Comeback player of the year", che considera i tennisti rientrati da seri infortuni, il premio andrà a uno tra Kevin Anderson, Andrey Kuznetsov, Vasek Pospisil e Milos Raonic.

Rafa Nadal è invece candidato allo Stefan Edberg Sportsmanship Award per chi ha mostrato la massima sportività e il più alto spirito di correttezza insieme a Schwartzman, Thiem e John Millman


PREMI WTA: LE CANDIDATE

La WTA ha scelto sei candidate per il premio di "Giocatrice dell'Anno", tra cui i media selezionati dovranno votare. Concorrono al titolo la campionessa dell'Australian Open Sofia Kenin, la vincitrice dello US Open Naomi Osaka e la finalista Victoria Azarenka, Simona Halep che vanta il record di titoli in stagione nel circuito maggiore, Aryna Sabalenka che ha chiuso la stagione per la prima volta in top 20, e la campionessa del Roland Garros Iga Swiatek, che ha trionfato a Parigi perdendo appena 23 game.

La 19enne, che ha iniziato l'anno da numero 59 e ha chiuso in top 20, è tra le candidate anche al titolo di "Most Improved Player of the Year" insieme alla semifinalista dello US Open Jennifer Brady, alla vincitrice del Palermo Open Fiona Ferro, alla tunisina Ons Jabeur che ha vissuto la stagione migliore della carriera, e a Elena Rybakina rivelazione del circuito WTA prima del lockdown.

Azarenka, poi, è presente anche fra le candidate nella categoria "WTA Comeback Player of the Year" con la bulgara Tsvetana Pironkova, che ha raggiunto i quarti allo US Open pur non giocando da tre anni dopo la maternità, alla campionessa di doppio a New York Laura Siegemund, e a Patricia-Maria Tig che ha vinto