Brandi: “Quante emozioni a bordo campo per il titolo di Sinner a Sofia”

Brandi: “Quante emozioni a bordo campo per il titolo di Sinner a Sofia”

Milioni di appassionati in tutta la Penisola si sono entusiasmati davanti alla tv - grazie alle dirette di SuperTennis e, per la finale, anche di Rai2 - però lui la storica settimana a Sofia, culminata nel primo titolo ATP di Jannik Sinner, ha avuto il privilegio di viverla, minuto per minuto, accanto al più giovane italiano di sempre a riuscire in tale impresa (19 anni e tre mesi). C’erano infatti Cristian Brandi, braccio destro di Riccardo Piatti, come coach e il fisioterapista e osteopata Claudio Zimaglia al seguito del golden boy altoatesino nel torneo nella capitale bulgara.

“Riccardo rimane sempre e comunque il punto di riferimento dell’intero progetto – precisa Brandi, 50 anni - poi ci siamo io e Andrea Volpini che accompagniamo Sinner in qualche torneo durante la stagione: questo è il metodo di lavoro in cui crediamo e che portiamo avanti, fra l’altro gradito pure a Jannik, in grado così di confrontarsi di volta in volta nelle diverse esperienze con persone differenti. Ed è a nostro avviso uno dei motivi grazie ai quali questo ragazzo è già così maturo e forte mentalmente, in grado di trovare soluzioni per risolvere i problemi in campo”.