Che fine faranno le fragole di Wimbledon 2020? Marmellata…

Che fine faranno le fragole di Wimbledon 2020? Marmellata…

Non c’è Wimbledon senza fragole. Con la panna (rigorosamente liquida, non montata). Strawberries and Cream è il sapore ufficiale del più antico torneo del mondo, dalle prime edizioni quelle fine Ottocento.

Ma le fragole senza Wimbledon, che fine fanno? In parte diventano marmellata. Lo scrive il “Daily Mail”: gli organizzatori del torneo di Wimbledon hanno chiesto che 750 chili dell’enorme quantitativo che ordinano ai fornitori ufficiali Hugh Lowe Farms di Mereworth, Kent vengano utilizzate per produrre marmellata dalla rinomata ditta artigianale England Preserves.

Un tentativo di colmare il vuoto lasciato dalla cancellazione del torneo causa Coronavirus, preservandone il gusto unico.

L’impatto sui produttori della mancata commessa da parte di Wimbledon è comunque di ben altra entità: tutto ciò che avrebbe dovuto essere venduto all’All England Club dovranno cercare di proporlo nelle scuole, nei supermercati e sulle bancarelle.

Per l’edizione del torneo 2020, che avrebbe dovuto cominciare il prossimo 29 giugno, era prevista la vendita di oltre 200.000 coppette di fragole (con e senza “cream”) a 2,50£ ciascuna, pari a circa 38 tonnellate di frutta. E 500mila sterline. Mica fichi.