Quattro dita per mano, ma Francesca Jones si qualifica agli Australian Open

La tennista britannica ha un'anomalia genetica che colpisce le estremità degli arti: "I medici avevano detto che non avrei mai potuto giocare a tennis"

Francesca Jones (instagram.com/fran_jones_/)
Francesca Jones (instagram.com/fran_jones_/)
TiscaliNews

Non solo una vera impresa sportiva ma un miracolo. Tra le atlete qualificate per gli Australian Open, che prenderanno il via tra meno di un mese, c'è Francesca Jones. La britannica è conosciuta perché gioca a tennis pur avendo solo quattro dita per mano (un pollice e tre dita), tre dita al piede destro e quattro al sinistro. Jones soffre della sindrome da displasia ectodermica eterodattila, un'anomalia genetica che colpisce le estremità degli arti.

"Devi  fare ciò che gli altri dicono che non puoi fare"

La ventenne è stata finora sottoposta a molti interventi e lo sport sembrava per lei un 'percorso' impossibile. "Ma io dico sempre che uno dei maggiori piaceri nella vita è fare ciò che gli altri dicono che non puoi fare",  ha detto Jones dopo la vittoria sulla cinese Lu ( superata 6-0 6-1) e la qualificazione per Melbourne.

"Mi avevano detto che non avrei mai potuto giocare"

"I medici avevano detto che non avrei mai potuto giocare a tennis, e da quel momento io mi sono impegnata per dimostrare loro che avevano torto. Ti dicono che non puoi farcela? Tu fallo: io vivo seguendo questo motto".