"Non riconosce più nessuno": il male divora la mente di Guillermo Vilas, l'ex re della terra rossa

Il "miglior tennista argentino della storia" soffre di una grave malattia neuro-degenerativa. Il messaggio di Maradona: "Ora rispetto e dignità"

'Non riconosce più nessuno': il male divora la mente di Guillermo Vilas, l'ex re della terra rossa
di Andrea Curreli

Non riconosce gli amici, non ricorda i nomi delle figlie e a volte non sa dove si trova. Da qualche anno ormai una malattia silenziosa colpisce la mente di Guillermo Vilas. Il tennista argentino soprannominato "El Toro della Pampa" per la sua forza sul campo, soprattutto sulla terra rossa, oggi alterna momenti di lucidità a improvvise amnesie. Secondo quanto riporta il quotidiano argentino Olè, Vilas soffre di una grave malattia neuro-degenerativa. "E' la notizia che nessuno vorrebbe mai dare", ha scritto il giornale ribadendo di voler trattare con respeto y afecto il dramma di "Willy", il "Mejor tenista argentino de la historia". Un campione in grado di vincere gli Us Open del '77 battendo Jimmy "Jimbo" Connors e tenere testa a un certo Bjorn Borg.

I primi segni nel 2015

I primi segni della malattia si sono manifestati nel 2015 quando non riuscì a ricordare l'età delle sue tre figlie Andanin, Lalindao e Intila (ha anche un maschio Guillermo Vilas Jr.). Ma ora lo stato di salute mentale sta progressivamente peggiorando. "Non ha piena coscienza di ciò che gli accade intorno e ha iniziato a non riconoscere più gli amici", scrive Olé. Il giornalista sportivo Guillermo Salatino ha rivelato: "Sapevamo delle condizioni di Vilas da tre o quattro anni, ma era una cosa protetta dal rispetto della privacy. E' imprudente parlare di Alzheimer o demenza senile". Ma l'ex-capitano argentino di Coppa Davis, Tito Vazquez, non è d'accordo: "Credo che Guillermo abbia l’Alzheimer".

Maradona: "Rispetto e dignità per Willy"

Vilas è un mito per tutto il tennis argentino ed è un caro amico di Diego Armando Maradona. Proprio l'ex calciatore, che reagalato gli scudetti al Napoli e il Mondiale all'Argentina, ha voluto lanciare un messaggio d'affetto per Vilas. "Caro Willy ti dobbiamo tante gioie ed emozioni. Spero che tu riceva sempre il rispetto e la dignità che tutti ci meritiamo, nelle buone, e soprattutto nelle cattive. Speriamo che in questo momento tutti possiamo essere alla tua altezza. Un abbraccio enorme, leggenda".

Un mito degli anni Settanta

Un leggenda nata negli anni Settanta grazie ai 4 titoli dello Slam conquistati (Roland Garros e US Open nel 1977, Australian Open nel 1978 e nel 1979), 1 Master e 62 titoli nel singolare. Willy, il tennista che amava la terra rossa (maggior numero di vittorie nell'era open con 651 vittorie) perché, secondo una sua celebre dichiarazione, "l'erba è per le vacche". Il tennista che scriveva poesie tra un match e l'altro ispirandosi alle stelle e una volta a Carolina di Monaco. L'atleta che inventò il suo celebre colpo, la "Gran Willy", guardando una pubblicità del giocatore di polo "Juancarlitos" Harriott.