I 70 anni di Peter Gabriel, mito della musica con la passione del tennis

I 70 anni di Peter Gabriel, mito della musica con la passione del tennis

Peter Gabriel ha compiuto 70 anni e noi tennisti non possiamo esimerci dal mandargli un messaggio di auguri. Perché Peter non solo è stato il co-fondatore del gruppo ‘progressive’ più amato in Italia, i Genesis, e ha successivamente dato vita ad una carriera solista che ha cambiato il corso della musica, ma è anche un grande appassionato di tennis.

Frequente spettatore del torneo di Wimbledon, delle Finals a Londra e quando gli impegni musicali (nonché una certa riluttanza ad allontanarsi dalla sua magione della campagna inglese dove hanno anche sede gli studi della Real World, la sua casa discografica) anche di altri tornei in giro per il mondo, per Gabriel il tennis è anche come può essere uno sport che fa della creatività e della ricerca di nuovi stili la sua ragione d’essere.

Fonte di ispirazione anche se in una copertina del disco forse più amato dei Genesis, Nursery Crime, la protagonista magistralmente disegnata da quel genio di Paul Whitehead, gioca a croquet.

A parte il riferimento della copertina stessa che era ad un fatto di cronaca assai drammatico, Peter a ben vedere non poteva non essere appassionato di tennis: la sua musica è stata una commistione di stili, un continuo tentativo, quasi sempre riuscito, di fondere rock, jazz, musica etnica ed elettronica. Un continuo progredire verso lidi alternando il gioco da fondo a quello più sofisticato di volo.

A questo punto è doveroso rivolgergli non sono non augurio ma anche un appello: cosa c’è di meglio che festeggiare il 70 anni al Foro Italico per gli Internazionali che quest’anno di anni ne compiono 90? Noi lo aspettiamo.