Kecmanovic: "Sinner? Dovrò stare calmo...". De Minaur: "vinco per la famiglia".

Kecmanovic: 'Sinner? Dovrò stare calmo...'. De Minaur: 'vinco per la famiglia'.

Percorso netto: Alex De Minaur vince tre partite su tre per approdare alle semifinali delle Next Gen Atp Finals 2019 come primo del girone A. Una conferma del fatto che l'australiano, numero 18 Atp, sia arrivato a Milano per fare sul serio, deciso a prendersi finalmente quel trofeo a forma di X che gli era sfuggito dodici mesi fa. “Ho preparato bene il match con il mio team – spiega a proposito della netta vittoria su Casper Ruud – e sono contento di come ho messo in pratica sul campo quello che avevamo deciso di fare. Per il secondo anno mi porto a Milano la mia famiglia ed è bellissimo averli tutti qui con me. Non faccio che viaggiare per il mondo e non ci sono tante occasioni per vedersi: spero sempre di dare il massimo quando ci sono loro. Un consiglio ai genitori degli aspiranti tennisti? Lasciate che i ragazzi crescano tranquilli, lasciategli essere bambini: commetteranno degli errori ma questa è una porta aperta sulla loro maturità”.


Il secondo qualificato di giornata è Miomir Kecmanovic, poche parole e tanta sostanza. Quella che nel corso del 2019 lo aveva trascinato fino a sfiorare il primo titolo nel Tour maggiore, persa contro Lorenzo Sonego sull'erba di Antalya. Per il serbo, vittoria rapida (meno di un'ora) contro Alejandro Davidovich Fokina, uscito con le ossa rotte (e un ginocchio malconcio) da questa settimana Next Gen. “Contro Alex – spiega – è stato comunque un incontro più difficile di quello che dice il punteggio. Oggi però sono rimasto calmo e concentrato soprattutto nei momenti delicati, questo ha fatto la differenza”. Ora per lui c'è la star dell'edizione di quest'anno, Jannik Sinner: “Sarà difficile giocarci contro, sta esprimendosi sempre meglio a ogni match, avrà il pubblico dalla sua parte e si vede che gioca libero da pensieri, senza pressione. Se vorrò fare match dovrò essere aggressivo e stare tranquillo, facendo il mio tennis come oggi. Spero di riuscire a farlo abbastanza bene da metterlo in difficoltà”.