Tiscali.it
SEGUICI

L’amico Fritz è nazionalista e vota un super-Tour come il golf!

di SuperTennis   
L’amico Fritz è nazionalista e vota un super-Tour come il golf!

Taylor Fritz conferma il titolo del 2023 a Delray Beach alla finale rinviata a lunedì per pioggia e poi comunque condizionata dal vento. Taylor è un americano vero: 4 dei 7 trofei li ha vinti negli Stati Uniti, con una doppietta sull’erba inglese di Eastbourne, più un urrà a Tokyo. Un limite evidente del potente californiano che entra ed esce di top 10, ma è in serie vincente nelle ultime 6 finali ATP consecutive.

La bio del circuito pro esalta il fatto che, operato al ginocchio destro l’8 giugno 2021, appena 3 settimane dopo s’è imposto nel primo turno di Wimbledon, e nel 2002 ha conquistato Indian Wells dopo essersi storto in semifinale una caviglia e che ha firmato Tokyo 2022 uscendo direttamente dalla quarantena Covid-19 a Seul.

Anche se finora si sta facendo un nome più come grande promessa junior non ancora realizzata a livello più alto fra i pro, per qualche sconfitta clamorosa e per il micidiale 0-9 nei testa a testa contro re Djokovic. In attesa di imprese più eclatanti, il 26enne numero 10 del mondo ha lanciato una proposta controcorrente. Comunque in linea con gli altri yankees e con mamma tv. Che tanto ama il golf, che resta lo sport di riferimento per il tennis.


ELITE

Per facilitare la vita ai giocatori di livello maggiore, Taylor suggerisce infatti di imitare proprio i protagonisti del green e di creare un Tour Premier Elite, con i 4 Slam, i 9 Masters 1000 e le  ATP Finals. “E’ davvero una buona idea, penso che dovremmo avere Tour separati”, ha dichiarato Fritz al Sydney Morning Herald. “Se sei in quello principale, quello più importante, dovresti essere pronto a giocare tutti i grandi eventi, e dovrebbero essere tutti eventi leggermente più grandi, coi primi 100 della classifica. Puoi arrivare a 14 eventi principali. Che renderebbe il tennis più facile da seguire per gli appassionati, perché si concentrerebbero solo su quei precisi appuntamenti. Al momento non esistono giocatori che che ottengono tonnellate di punti nei tornei “250" o “500”, e soprattutto non esisterebbe più un calendario così folle per noi giocatori”.


ANTAGONISMO

Taylor la fa semplice, ma in realtà gli arabi vorrebbero arrivare proprio a questa formula, usando come chiave i petrodollari per ottenere un quinto Slam, ovviamente in casa propria, con qualche wildcard autoctona. Un’ipotesi che l’Europa - con 8 top 10 - al momento contrasta. Ma, dopo gli sconquassi del golf, vedremo quanto resisterà.

Di sicuro, le speranze di Taylor di essere il leader di una nuova generazione dorata del tennis Usa non si stanno concretizzando. E’ cresciuto coi coetanei Paul e Tiafoe, oggi numero 14 e 15 della classifica, con anche Mackenzie McDonald, JJ Wolf e Michael Mmoh, che si battono a un livello più basso, ma se metteranno insieme un po’ di continuità i più giovani Korda, Shelton e Michelson sembrano possedere maggiore personalità. E certo il paragone con la generazione Agassi-Sampras-Courier-Chang degli anni 90 proprio non regge. 


 

THIS ?? BELONGS TO YOU, TAYLOR ??

The moment @Taylor_Fritz97 secured his 7th ATP Tour title! @DelrayBeachOpen | #DBOpen pic.twitter.com/JLSQC9C1em

— ATP Tour (@atptour) February 19, 2024�
AMICIZIA 

Taylor, con quella faccia da bravo ragazzo, insiste: “Alcuni dei più forti sono americani e sono anche fra i miei amici più cari. Quando qualcuno di noi vede gli altri ottenere buoni risultati, è motivante. Sono sicuro che diremmo tutti la stessa cosa. Se uno fa un bel risultato, anche gli altri vogliono replicarlo perché ognuno pensa di valere quanto gli altri. E si chiede: “Se l’ha fatto lui, perché non posso riuscirci anch’io?”. Penso che sia una specie di progressione che abbiamo avuto da un po’ di tempo ormai ed è il motivo per cui siamo dove siamo. C’è una rincorsa continua, l’uno con l’altro, ed il ciclo non si ferma. Sempre in amicizia”.

Sarà, vedremo che cosa succederà nei due Masters 1000 sull’amato cemento di casa.

di SuperTennis   
I più recenti
Djokovic: Al Roland Garros con basse aspettative e grandi speranze
Djokovic: Al Roland Garros con basse aspettative e grandi speranze
Nadal-Zverev, due anni dopo sullo Chatrier: non sarà un match come gli altri
Nadal-Zverev, due anni dopo sullo Chatrier: non sarà un match come gli altri
Tennis: Roland Garros. Sonego elimina Humbert all'esordio
Tennis: Roland Garros. Sonego elimina Humbert all'esordio
Tennis: Swiatek sempre più leader del ranking Wta, Paolini al numero 15
Tennis: Swiatek sempre più leader del ranking Wta, Paolini al numero 15
Le Rubriche

Claudia Fusani

Vivo a Roma ma il cuore resta a Firenze dove sono nata, cresciuta e mi sono...

Pierangelo Sapegno

Giornalista e scrittore, ha iniziato la sua carriera giornalistica nella tv...

Andrea Curreli

Cagliaritano classe '73 e tifoso del Cagliari. Studi classici e laurea in...

Stefano Loffredo

Cagliaritano, laureato in Economia e commercio con Dottorato di ricerca in...

Italo Cucci

La Barba al palo, la rubrica video a cura di Italo Cucci, famoso giornalista...