La febbre del tennista? Al massimo 37 e 8°. E Isner spara

La febbre del tennista? Al massimo 37 e 8°. E Isner spara

L'ATP ha deciso che negli eventi organizzati sotto la sua egida, ogni persona la cui temperatura supererà i 37,8 gradi verrà messa in isolamento per ridurre al minimo il rischio di diffusione di Covid-19.

La temperatura dei giocatori verrà controllata quotidianamente. Lo ha rivelato il quotidiano sportivo spagnolo Marca secondo il quale tutti i giocatori nei tornei ATP saranno testati ogni quattro giorni. In caso di positività, tutte le persone che sono state in contatto con il giocatore positivo saranno sottoposte a tampone ogni due giorni.

Berlino si prepara a fare le cose in grande. Dopo il fiasco dell'Adria Tour, nella capitale tedesca sta allestendo con grande attenzione il torneo-esibizione "Bett1ACES", previsto dal 13 al 19 luglio. Nel programma, due tornei: uno su erba dal 13 al 15 luglio, l’altro sul duro dal 17 al 19 luglio. Saranno impegnati, sei giocatori e sei giocatrici, partite al meglio dei tre set e un montepremi complessivo di 200mila euro.

Un'idea originale che ha attirato alcune delle migliori racchette dei circuiti ATP e WTA.. In campo maschile ci sarà il numero 3 al mondo Dominic Thiem, il numero 7 Alexander Zverev e in nostro astro nascente, Jannik Sinner (n.73). Ma sono attesissimi anche Nick Kyrgios e Alexander Zverev: le critiche dell’australiano al tedesco, in tema di comportamenti di fronte alla difficile situazione sanitaria potrebbero trasformarsi in scintille sul campo.

Tra le donne spiccano Elina Svitolina (n. 5), Kiki Bertens (n. 7) e Petra Kvitova (n. 12).

Organizzato in due sedi diverse, il "Bett1ACES" sarà giocato anche con il pubblico sugli spalti: lo stadio del torneo su erba dovrebbe essere in grado di ospitare 800 persone nel rigoroso rispetto delle condizioni di sicurezza sanitaria, mentre la sede del torneo sul duro avrà una capacità massima di 200 spettatori.

Sfide ad Atlanta: Isner alla Trump - Il Truist Atlanta Open riunisce i migliori giocatori americani da oggi a domenica. Un altro torneo-esibizione che prevede la presenza di spettatori. Una situazione molto discussa a causa dell’aumento esponenziale dei casi positivi al Coronavirus negli Stati Uniti in questi ultimi giorni.

Ancor più fa discutere il tweet con il quale John Isner si è detto felice di partecipare alla manifestazione. Il gigante americano si è esposto sul fronte di quelli che tendono a minimizzare la necessità delle precauzioni scagliandosi contro la linea dei più prudenti da lui definiti “Coronabros”.

"Voi ‘coronabros ", potete rimanere chiusi nelle vostre cantine per tutto il tempo che volete. Ho scelto di vivere la mia vita e giocare / promuovere lo sport che amo in totale sicurezza ", ha scritto l'americano n.1, scatenando così il classico scontro frontale tra opposti estremismi.

E a quelli che lo hanno rimproverato per la sua insensibilità alle vittime del virus, ha risposto: “È tragico. Credo però che possiamo continuare a vivere in sicurezza senza un nuovo lockdown".