Nole scrive: "Cara Italia non sei sola". Seyboth Wild positivo al virus

Nole scrive: 'Cara Italia non sei sola'. Seyboth Wild positivo al virus

L’abbiamo visto persino sul palco si Sanremo quest’anno: Novak Djokovic è talmente legato al nostro Paese che non stupisce che sia lui la prima grande star del tennis a lanciare un messaggio di sostegno personale all’Italia:

 "Cara Italia, anche se stai attraversando un periodo molto difficile, sappi che non sei sola in questa situazione. Ti sosteniamo e ti inviamo il nostro amore, il nostro sostegno, le nostre preghiere e desideriamo tu rimanga forte per affrontare e superare questi giorni difficili. Resta forte e coraggiosa, fiduciosa, sana e unita. Andrà tutto bene".

Questo è il testo che ha affidato a una story di Instagram mentre è anche lui in casa con la moglie Jelena e i due figlioletti Stefan e Tara, rispettivamente di 5 e 2 anni.

Nole, oltre a d essersi allenato per un anno con Riccardo Piatti, ha molto frequentato Milano perché l’allora findanzata Jelena si è laureata in economia all’Università Bocconi. E lui alla fine dei tornei in cui lei non era al suo fianco volava verso la Madonnina per venire a trovarla.

Non stupisce dunque nemmeno il suo tifo per il Milan. I quattro trionfi agli Internazionali BNL d'Italia, l’amicizia con Fiorello e tutto il resto non hanno fatto altro che consolidare questo legame che oggi il n.1 del modo ha voluto trasmettere anche nel frangente più difficile.

In queste ore, oltre alla solidarietà di Djokovic, all’impegno di Federer a sostegno delle famiglie in difficoltà nella sua Svizzera, è arrivata la notizia del primo tennista del circuito positivo al Coronavirus. Si tratta del giovane talento brasiliano Thiago Seyboth Wild, n. 114 del mondo, recente vincitore del primo titolo Atp della carriera, a Santiago del Cile. Il ventenne nato a Marechal Candido Rondon ma residente a Rio lo ha fatto sapere attraverso un videomessaggio postato su Twitter.

"Volevo dirvi che ho contratto il Covid-19. Dieci giorni fa ho avuto dei sintomi, febbre e influenza. Ma tra non molto la malattia finirà e mi riprenderò. Mi sono preso cura di me stesso seguendo le istruzioni dei medici e, soprattutto, volevo ricordarvi di restare a casa, di prendervi cura delle persone che amate e di aiutarci a impedire che questa malattia si diffonda".