Nuova Fed Cup: le finali di Budapest svelate

Nuova Fed Cup: le finali di Budapest svelate

Destinazione Budapest: è questo lo slogan della nuova Fed Cup, stile nuova Coppa Davis, e anche l’indirizzo preciso delle 12 squadre i cui destini sono stati sorteggiati oggi proprio a Budapest.

La capitale magiara sarà infatti dal 14 al 19 aprile prossimi (la settimana dopo Pasqua, per capirci) quello che Madrid è stata per la Coppa Davis 2019: il teatro di questa nuova fase finale in sede unica, una specie di campionato mondiale del tennis femminile a squadre stile Mondiale di calcio. Con un montepremi “monstre” di 12 milioni di dollari per le giocatrici, più altri 6 destinati alle 12 nazioni qualificate per le finali.

Le dodici formazioni sono capeggiate dalla Francia, detentrice della Coppa e testa di serie n.1. e dall’Australia, finalista nel 2019, testa di serie n.2. Ad esse si sono unite “d’ufficio” l’Ungheria, nazione ospitante, e la Repubblica Ceca, wild card, cioè squadra invitata dalla Federazione Internazionale Tennis in virtù del suo rango di nazione vincitrice di ben 5 titoli negli ultimi 8 anni.

A queste quattro formazioni si sono unite le vincenti del turno preliminare svolto la scorsa settimana, vale a dire: Stati Uniti, Bielorussia, Russia, Germania, Spagna, Svizzera, Belgio e Slovacchia.

Dall’urna di Budapest dovevano uscire i quattro giorni da tre squadre che si affronteranno nelle prime tre giornate di gara, in sfide che prevedono due singolari e un doppio ciascuna. Le prime classificate di ciascun girone si affronteranno nelle semifinali a eliminazione diretta che porteranno alla finalissima e all’assegnazione della Fed Cup, domenica 19 aprile.

La sorte ha avuto un ruolo importante ma modulato dai valori stabiliti dalla classifica per Nazioni Itf che ha piazzato come teste di serie dei gironi, oltre a Francia e Australia, le prime due squadre del ranking, vale a dire Stati Uniti e Repubblica Ceca.

Il secondo rango è stato sorteggiato tra le quattro nazioni classificate dal quinto all’ottavo posto e cioè: Bielorussia, Germania, Russia e Spagna. La terza posizione nei giorni spettava a una delle quattro squadre classificate dal 9 al 12° posto, ovverosia Slovacchia, Svizzera, Belgio e Ungheria.

Alla fine la sorte ha creato subito una sfida bella tosta nel gruppo A tra la Francia di Garcia e Mladenovic e la Russia di Pavlyuchenkova e Aleksandrova, con la povera Ungheria nazione ospitante a fare il vaso di coccio tra i vasi di ferro.

Chi la spunterà, si ritroverà in semifinale la vincitrice del gruppo C che comprende Stati Uniti, Spagna e Slovacchia, altro girone bello pepato, con il potenziale squadrone formato da Serena Williams e Sofia Kenin favorito.

Interessante il girone B con l’Australia di Ashleigh Barty e Ajla Tomljanovic che dovrà guardarsi dalla Bielorussia della sabalenka e dal Belgio della Mertens per guadagnare le semifinali.

Le maggiori scintille sono però da prevedere nel girone D, la cui vincitrice affronterà la prima del gruppo B, con la Repubblica Ceca di Pliskova e Kvitova, la Germania di Kerber e Goerges, la Svizzera di Belinda Bencic.

Eccoli comunque i gruppi:

Gruppo A

Francia

Russia

Ungheria

 

Gruppo B

Australia

Bielorussia

Belgio

 

Gruppo C

Usa

Spagna

Slovacchia

 

Gruppo D

Repubblica ceca

Germania

Svizzera

Sarà una nuova esperienza per tutti, con una data nel calendario tutta da sperimentare: l’assegnazione di un titolo mondiale nella prima parte della stagione, più stile Atp Cup che non Davis Cup. Con la possibilità di avere tutti i riflettori del tennis mondiale, grazie alle numerose star potenzialmente in campo. cosa che con la vecchia formula era più difficile ottenere nell’evento clou. Staremo a vedere. E lo vedremo gratis, in diretta, su Supertennis.