Rotterdam, Auger-Aliassime sogna la finale

Rotterdam, Auger-Aliassime sogna la finale

Felix Auger-Aliassime non ha giocato il suo tennis migliore contro Aljaz Bedene, nel quarto di finale di Rotterdam. Ma nel tennis conta essere migliori dell'avversario nella singola partita, un giorno dopo l'altro. Il diciannovenne, secondo canadese dopo Denis Shapovalov a centrare i quarti del primo ATP 500 dell'anno nelle ultime due stagoni, ha vinto 6-4 7-6(6). Per raggiungere la finale, sfiderà Pablo Carreno Busta, che ha salvato due matchpoint a Jannik Sinner e ha centrato la prima semifinale della stagione.

"Bedene non mi ha concesso molto" ha detto Auger-Aliassime, che ha vinto cinque game di fila dal 4 pari nel primo set al 3-0 nel secondo. "Il break sul 5-4 nel primo set è stato decisivo. Sono stato bravo a cogliere le mie occasioni" ha spiegato Auger-Aliassime, che però non ha difeso il vantaggio nel secondo. Lo sloveno, infatti, ha rimontato e costretto Auger-Aliassime a salvare un set point sul 6-5 nel tiebreak. "Nel secondo set, mi sono sentito un po' frustrato, perché gli regalavo troppi punti. Lui ha iniziato a giocare sempre meglio, a me non restava che accettare la sfida. Avrebbe anche potuto vincerlo lui il tiebreak, io sono contento di come ho continuato lottare". Con 22 vincenti, il numero 21 del mondo è diventato il primo canadese in semifinale a Rotterdam dopo Milos Raonic, sconfitto da Stan Wawrinka nel 2015.
 

Auger-Aliassime incontrerà per la prima volta Pablo Carreno Busta, che ha fatto i complimenti a Jannik Sinner dopo le due ore e 44 minuti di battaglia nei quarti di finale. "E' stata una sfida apertissima fino all'ultimo punto" ha detto lo spagnolo, arrivato in top 10 dopo la semifinale allo US Open del 2017. "Ho dovuto lottare fino alla fine contro Sinner, che quest'anno ha avuto bisogno di una wild card quest'anno ma non sarei sorpreso di vederlo direttamente ammesso in tabellone l'anno prossimo. E' un giocatore fantastico, avrebbe potuto vincere. Io ho avuto il merito di rimanere calmo nei momenti importanti".

E' durata solo un set, invece, la partita di Dan Evans. Il numero 1 di Gran Bretagna ha dato tutto nel primo parziale, in cui ha rallentato, variato, stretto gli angoli, giocato un tennis complesso per mettere Gael Monfils di fronte a questioni inattese. E' andato anche a servire per chiudere il primo parziale sul 5-4, ma ha faticato a mettere la prima in campo. Da quel contraccolpo di fatto non si riprende. Monfils, campione in carica, chiude 7-6(5) 6-2 con l'ottavo ace della sua partita.

"Ieri non mi sentivo bene ma oggi sto meglio" ha spiegato Monfils, "oggi ho dato il meglio. Le cose in questo periodo funzionano, sono fiducioso e felice di come sto giocando. Spero di poter vincere ancora il titolo come l'anno scorso, ma prima devo pensare a recuperare per la prossima partita". Incontrerà Filip Krajinovic o la testa di serie numero 7, Andrey Rublev.