Sinner è già pronto: il 13 luglio gioca a Berlino

Sinner è già pronto: il 13 luglio gioca a Berlino

Jannik è pronto. Qualunque cosa accada. Ha lavorato duro e bene Jannik Sinner e lo farà ancora nei prossimo giorni. Le immagini degli esercizi in palestra che ha postato sui social parlano chiaro. In attesa che il circuito mondiale decida una data per la ripartenza, lui una data di rientro in campo ad alto livello ce l’ha: è il torneo-esibizione di Berlino, il prossimo 13 luglio, che lo vedrà in campo con quattro top player come Dominic Thiem, Alexander Zverev e Nick Kyrgios. E qualcuno dice che I tedeschi stiano trattando anche con un certo Roger Federer…

L’idea è degli organizzatori della prova Wta sull’erba, che avrebbe dovuto andare in scena dal 15 al 21 luglio. Annullata per Coronavirus ha lasciato comunque spazio alla fantasia di chi non voleva rinunciare al grande tennis nella capitale tedesca. Ne sono uscite due mini-prove da tre giorni ciascuna, la prima dal 13 al 15 luglio allo Steffi Graf Stadium sull’erba, la seconda dal 17 al 19 all’Hangar of Tempelhof Airport sul duro.

In campo ci saranno 6 uomini e sei donne. Quattro maschi li abbiamo già nominati e sappiamo anche i nomi di quatttro ragazze: Andrea Petkovic, Julia Goerges, Elina Svitolina e Kiki Bertens. Un bel quadro da completare. E a quanto pare si punta molto in alto per completare il gruppo.

Nel frattempo, come dicevamo, Sinner si è preparato e continua a prepararsi, come ci ha raccontato il suo coach Riccardo Piatti.

“In questo periodo Jannik si sta allenando sempre con Simone Bolelli. Una volta alla settimana gioca con l’australiano Popyrin e una volta con Stefanos Tsitsipas.  Nei prossimi giorni dovrebbero arrivare da queste parti anche Alexander Zverev, Wawrinka e Medvedev. Ci alleniamo tra Bordighera e Monte-Carlo, dove hanno rifatto i campi in duro, e qualche volta si va anche all'accademia di Mouratoglou. In 35 minuti si passa tranquillamente da una struttura all'altra”.

Una preparazione di alto livello quindi…

“Sinner sta allenando molto bene in realtà. E’ come se non si fosse mai fermato. Adesso andrà a casa sua in Alto Adige per qualche giorno, forse una settimana: ritengo giusto che si fermi, che si riposi un po'. Sta vivendo bene anche questo periodo diffciile, sta migliorando. Gli manca solo un po' l'agonismo.  Sta lavorando molto bene anche in palestra nonostante Dalibor Sirola non sia qui a Bordighera con noi perché i confini con la Croazia sono chiusi. Ho con me ‘Draco’, Dragolujb Kladarin, che è un ottimo prepparatore e lavora con Sinner seguendo i programmi di Dalibor.

Che cosa pensi di questa teoria che vedrebbe i giocatori più esperti, più anziani, avvantaggiati alla ripresa dopo una pausa così lunga?

“Ma, è tutto da vedere. Quello che posso dire è che Jannik nel giro di 6 mesi sarà assolutamente pronto. Intendo dire che, da quando lui rientrerà, il lavoro fatto andrà valutato nell'arco di 6 mesi. Al primo impatto con i tornei si può anche incappare in avversari difficili, ostici, al primo turno, con cui magari ci si trova in difficoltà in quella partita specifica. La crescita, il lavoro vanno valutati in un periodo più ampio. Durante i primi sei mesi si avrà un'idea di che miglioramento è stato fatto in questo periodo. Perchè Jannik è sicuramente migliorato”.

Sul piano fisico è cresciuto ancora ?

“Oggi fisicamente è più forte. Tira molto più forte. E’ cresciuto ancora un pochino di statura e ha messo su due o tre chili di massa muscolare. È sempre magro, sottile, ovviamente. Ma è di sicuro un giocatore più forte”.