Sinner incanta Roma e spazza via Tsitsipas: super Travaglia, sarà derby con Berrettini. Fuori Caruso

Il 19enne di Sesto Pusteria si è preso al rivincita sul greco che lo aveva eliminato lo scorso anno. Nulla da fare per il siciliano invece superato da Nole Djokovic

Sinner incanta Roma e spazza via Tsitsipas: super Travaglia, sarà derby con Berrettini. Fuori Caruso
di S. L.

Jannik Sinner continua a incantare il Foro Italico e con il punteggio di 6-1 6-7, 6-2 supera il numero 3 del torneo e n.6 del ranking Atp, Stefanos Tsitsipas, conquistando gli ottavi di finale degli Internazionali Open Bnl d'Italia. L'altoatesino se la vedrà al prossimo turno con il vincente della sfida tra il bulgaro Dimitrov e il giapponese Nishioka.

Il 19enne di Sesto Pusteria che all’esordio aveva lasciato tre game al francese Paire, n.24 ATP, si è preso una bella rivincita sul greco Stefanos Tsitsipas, che lo scorso anno lo aveva battuto a Roma, sempre al secondo turno. L’altoatesino si è imposto  dopo due ore abbondanti di partita. Ed è stato bravo a restare freddo e concentrato dopo aver fallito due match-point nel tie-break del secondo set.

Si pregusta un bel derby tricolore negli ottavi degli Internazionali BNL d'Italia al Foro Italico. Ed il merito non è tanto di Matteo Berrettini, quarta testa di serie del torneo, quanto di Stefano Travaglia. Il 28enne di Ascoli Piceno, n.84 ATP,  in gara con una wild card, che lunedì sera aveva vinto il suo primo match di main draw a Roma superando lo statunitense Fritz, n.28 del ranking, si è infatti ripetuto ai danni del croato Borna Coric, n.26 ATP, battuto 7/6, 7/5 in due ore e 21 minuti. Sulla Grand Stand Arena partita dominata dal marchigiano più di quanto non dica il punteggio. Quindi ai quarti ci sarà sicuramente un azzurro che uscirà dalla sfida tra Berrettini e Travaglia.

Fine della corsa per Salvatore Caruso, reduce dal terzo turno agli Us Open, il secondo in uno Slam in carriera. Il 27enne siciliano di Avola, n.87 ATP (best ranking), in gara con una wild card, alla sua sesta partecipazione - in precedenza una sola volta in main draw nel 2016 - dopo aver annullato un match-point al qualificato statunitense Tennys Sandgren, n.49 ATP, firmando la sua prima vittoria in un Masters 1000, è stato battuto per 6/3 6/2, in un’ora e 24 minuti di gioco, dal numero uno del mondo Novak Djokovic, già quattro volte trionfatore al Foro. Il serbo ha così ribadito l’esito dell’unico precedente, disputato al terzo turno del Roland Garros dello scorso anno.