Toni Nadal: “Se non fossi lo zio di Rafa, vorrei che Federer vincesse sempre”

Toni Nadal: “Se non fossi lo zio di Rafa, vorrei che Federer vincesse sempre”

“Devo riconoscere che se io non fossi lo zio di Rafa, vorrei che Federer vincesse tutte le partite che gioca”. Parole che acquistano ancor più valore proprio perché arrivano da Toni Nadal, zio e coach fino a un paio di anni fa di uno dei più grandi tennisti della storia di questo sport. Lo ha dichiarato nel corso di un’intervista rilasciata al programma “Player’s Cut”, “Chi è il più forte di sempre? La mia opinione è che Roger Federer sia il miglior tennista di tutti i tempi - ha aggiunto - credo che sia Rafa che Laver siano molto vicini, ma in questo momento Roger resta il migliore. Lo svizzero è un tennista meraviglioso, mi incanta il suo stile di gioco perché è tanto elegante quanto efficace”.

Federer e Nadal sono il tennis: una perfetta contrapposizione di stili: destro contro mancino, classico contro moderno, discese a rete contro passanti. Al momento solo un titolo Slam separa Nadal dallo svizzero, mentre Djokovic è a quota 17.
“Per Rafa incontrare Novak è stato sempre più difficile che giocare contro Roger - ha sottolineato sempre Toni - perché contro Roger abbiamo un piano tattico molto preciso ed efficace e Rafa è bravissimo nell’applicarlo con successo. Al contrario contro Novak è più difficile, a volte non riesci a trovare lacune o punti deboli nel suo tennis". Non a caso, Nadal ha un bilancio positivo nelle sfide contro Federer (24-16), mentre è in svantaggio nei confronti con Djokovic (29-26 per il serbo).