Ultimate Tennis Showdown: la prima giornata salta per il maltempo

Ultimate Tennis Showdown: la prima giornata salta per il maltempo

Prima giornata dell’Ultimate Tennis Showdown (UTS) rinviata per il maltempo. Il nuovo circuito ideato da Patrick Mouratoglou, attuale allenatore di Serena Williams, che si gioca a porte chiuse sui campi della sua Accademia in Costa Azzurra, a pochi chilometri da Nizza, deve fare i conti con la pioggia e i cinque match previsti per oggi a partire dalle 16 sono stati cancellati come comunicato anche attraverso un tweet dall’organizzazione dell’esibizione. Tra questi l’esordio di Matteo Berrettini contro David Goffin, che sarà recuperato lunedì. Intanto domenica il 23enne romano sfiderà il tedesco di origini giamaicane Dustin Brown.

This just in: #UTShowdown Day 1 is postponed to tomorrow due to rain.

Matches scheduled for today will be played on Monday while matches scheduled for Sunday remain unchanged.

We'll get back to you shortly with tomorrow's OOP. pic.twitter.com/eHcW29vSzP

— UTS | Ultimate Tennis Showdown (@UTShowdown) June 13, 2020

Sono dieci i giocatori al via dell’Ultimate Tennis Showdown, esibizione che fa già discutere perché stravolge le regole e la tradizione del tennis. Eccoli in ordine di ranking Atp: Dominic Thiem (n.3 Atp), Stefanos Tsitsipas (n.6), Matteo Berrettini (n.8), David Goffin (n.10), Benoit Paire (n.22), Richard Gasquet (n.50), Feliciano Lopez (n.56), Lucas Pouille (n.58), Alexei Popyrin (n.103) e Dustin Brown (n.239). I dieci giocatori si sfideranno con la formula dei round robin per cinque settimane e si giocheranno cinque match al giorno sabato e domenica. I primi sei classificati saranno promossi alle “Final Six” previste per la domenica del quinto week-end. I primi due accederanno direttamente alle semifinali, mentre gli altri quattro giocatori si sfideranno nei quarti di di finale. Mouratoglou aveva promesso novità radicali ed è stato di parola dando un vero e proprio colpo di spugna alla tradizione introducendo nel tennis il cronometro. Probabilmente anche troppo. Gli incontri avranno infatti una struttura simile a quella di una partita di basket, con quattro tempi da dieci minuti intervallati da due minuti di pausa. Ogni quarto avrà un vincitore, ovvero il tennista che ha conquistato più punti. In caso di parità allo scadere dei dieci minuti si gioca un punto decisivo per determinare il vincitore del quarto. Durante il gioco, i tennisti serviranno alternativamente due volte a testa e i punti verranno contati normalmente, senza la caratteristica progressione 15-30-40 dei game classici. Vince la partita chi si aggiudica il maggior numero di tempi. In caso di 2-2 e dunque di parità si disputerà un quinto e decisivo quarto più breve: il tennista che ha fatto più punti nell’arco della partita può scegliere di servire per primo o il campo che preferisce, si serve una volta a testa e chi fa due punti di fila vince la partita.