Us Open, Williams che sceneggiata, dà del ladro all'arbitro

Us Open, Williams che sceneggiata, dà del ladro all'arbitro
di Askanews

Roma, 9 set. (askanews) - Naomi Osaka strapazza Serena Williams e diventa la prima giapponese a conquistare uno Slam ma questa finale degli Us Open resterà segnata dalla sceneggiata dell'americana. Sull'1- 0 del secondo set, con la Osaka al servizio, il giudice di sedia portoghese Carlos Ramos ha dato a Serena un "warning" per "coaching". Lei non l'ha presa bene: "Io non imbroglio per vincere. Ti comunico che non ho nessun codice con il mio coach. Piuttosto perdo, ma non c'è nessun codice", ha detto la Williams con un tono di voce fermo ma corretto, aggiungendo che se anche Patrick Mouratoglou le avesse fatto qualche segnale (come poi il coach francese ha ammesso) lei non l'aveva visto. Al cambio di campo sono seguite ulteriori spiegazioni e tutto è sembrato risolto, ma non è stato che l'inizio. Dopo aver subito il contro-break nel quinto gioco Serena ha polverizzato la racchetta e si è beccata un altro "warning", stavolta per "racquet abuse". Per il cumulo di penalità le è stato dato un punto di penalizzazione. A questo punto a Serena sono saltati i nervi e durante il cambio campo dopo il settimo gioco ha dato del "ladro" a Ramos, colpevole di non averle tolto il primo "warning" (quello per coaching). "Lei ha messo in dubbio la mia lealtà, ora mi deve delle scuse. Lei non arbitrerà mai più una mia partita per tutto il resto della sua vita. E' un bugiardo e siccome mi ha rubato un punto, è anche un ladro". .Ed il giudice di sedia non ha potuto fare a meno di comminarle un game di penalità a seguito di un terzo "warning" ("verbal abuse"), che ha proiettato la Osaka sul 5-3 con tanto di accuse di sessismo: "Ma lo sa quanti uomini dicono nefandezze peggiori e la fanno franca? Ma sono uomini e non gli accade niente. E siccome io sono una donna mi toglie un game?".