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Coppa Italia, finale Novara-Modena

di Sportal.it   
Coppa Italia, finale Novara-Modena

Saranno la prima e la seconda della classifica di Campionato a contendersi la 37^ Coppa Italia di Serie A1 Femminile, in corso al 105 Stadium di Rimini. La Liu Jo Modena, infatti, raggiunge in finale la Igor Gorgonzola Novara grazie a un superbo 3-1 sulla Unendo Yamamay Busto Arsizio. Le bianconere di Alessandro Beltrami disputano una partita pressoché perfetta, fatto salvo un breve passaggio a vuoto nel terzo parziale, e migliorano il risultato dell'anno scorso, quando si erano fermate in semifinale al cospetto della Foppapedretti Bergamo. Samanta Fabris è la top scorer dell'incontro con 21 punti e il 44% offensivo, ottimamente spalleggiata dalla capitana Piccinini, 18 punti con tre ace e 2 muri. Nelle file di Busto l'unica in doppia cifra è Havelkova, 10 punti ma con il 29% di rendimento in attacco. Non entra in partita Valentina Diouf - un anno fa arma micidiale contro Modena -, autrice di 7 punti e in panchina dal terzo set in poi. "Siamo stati bravissimi e io sono molto contento, ma non ci dobbiamo fermare qui - afferma coach Alessandro Beltrami nel post-partita -. Rispetto al match di Campionato abbiamo servito peggio, rendendo la ricezione avversaria più facile. Eppure abbiamo murato e difeso benissimo, per cui ho creduto di non dover cambiare nulla. Ho lasciato giocare le ragazze, consentendo loro anche di sbagliare, perché le vedevo assolutamente convinte. Il segreto per battere Novara? Non ve lo dico". "Siamo state grandi - sorride la capitana Francesca Piccinini, alla 10^ finale di Coppa Italia della carriera -, abbiamo giocato benissimo dal primo all'ultimo punto, premendo sempre sull'acceleratore. Anche Giulia (Rondon, ndr), che non era al meglio e invece è stata bravissima. La gioia è tanta, ma ora testa a Novara, che è la squadra che finora ha espresso la migliore pallavolo. Sarà un match durissimo". "E' un peccato non essere riuscite a fare quello che ci eravamo proposte - racconta Francesca Marcon, capitana di Busto Arsizio -. Eppure eravamo cariche, arrivavamo da un ottimo periodo. Forse la carica era troppa e in campo siamo state poco lucide". E' d'accordo coach Carlo Parisi: "Ci è mancata lucidità, ci è mancata pazienza. Nei primi due set non abbiamo trovato le contromisure per reagire al loro impeto, abbiamo fatto poco in contrattacco e sul cambio palla. E' un episodio negativo, ma ora dovremo essere capaci di resettare e di riprendere il trend degli ultimi tempi". Modena schiera al palleggio Rondon, recuperata dal fastidio alla schiena accusato negli ultimi giorni. Il neo acquisto Ferretti è in panchina. Parisi conferma Pisani al centro con Lyubushkina. L'avvio è in equilibrio. Piccinini sigla il 10-8 in pipe, replica Havelkova allo stesso modo. Con Heyrman la Liu Jo trova un piccolo margine di vantaggio (14-12), subito colmato dalla ceca per il 14-14. Si procede ad elastico, il punteggio resta in assoluto equilibrio. L'attacco di Fabris e il muro di Rousseaux su Diouf spediscono le bianconere sul 18-16, Parisi ferma il gioco, ma le farfalle non trovano la fluidità e anzi un altro muro della schiacciatrice belga su Diouf lancia la Liu Jo sul 22-17. Il coach biancorosso inserisce Camera e Perry. Marcon sbaglia la parallela e 6 set point per Modena (24-18). La slash di Heyrman chiude il parziale di avvio sul 25-18. Anche nel secondo parziale la squadra di Beltrami sembra avere una marcia in più. Lyubushkina prova a scuotere le biancorosse, ma Fabris e Rousseaux, ben orchestrate da Rondon, risultano illeggibili per il muro bustocco: 12-8 al time out tecnico. Errore di Havelkova e il punteggio prende una piega preoccupante per le lombarde, sotto 8-14. Parisi stoppa il gioco. La fast di Michel è un lampo nel dominio modenese, che prosegue con la slash di Heyrman per il 17-9 che costringe il coach di Busto a utilizzare il secondo time out discrezionale. Dentro Degradi per Havelkova. Esplode la panchina della Liu Jo, e con lei lo spicchio di tifosi bianconeri, sul punto del 18-10, ottenuto da Fabris dopo un recupero prodigioso di Arcangeli. Parisi riprova con Perry, ma il divario aumenta sull'invasione che dà il 22-13. Il finale del set giunge poco dopo, block-in granitico di Folie su Havelkova e 25-15. Perry resta in campo in avvio di terzo set, con Diouf in panchina. Proprio l'americana stampa Rousseaux per il guizzo fino al 3-0 con cui Busto Arsizio prova a suonare la carica. Altro muro di Lyubushkina e 6-2. La imita Wolosz, 8-3. Modena supera il passaggio a vuoto e riprende a carburare, -3 sul fallo da seconda linea di Degradi. Con il muro la Unendo Yamamay contiene Fabris e mantiene il vantaggio di tre punti (15-12 sul colpo secco di Lyubushkina). Niente può la prima linea bustocca sul perfetto tracciante diagonale della croata, Modena a -1 (14-15). Havelkova difetta in precisione, parità a 15. Muro di Pisani e slash di Degradi sul recupero volante di Arcangeli, Busto sale 19-17. La Liu Jo non vuole mollare nulla e resta attaccata nel puinteggio. Lyubushkina in fast scrive il 22-20, quindi Pisani respinge Piccinini per il 23-21. Il servizio di Wolosz è premiato dal nastro, tre set point. Alla seconda opportunità decide l'errore al servizio di Rondon, 25-22 e partita riaperta. Confermate le formazioni in campo, si procede punto a punto fino al 6-6. Fabris protagonista per il tentativo di fuga modenese: due attacchi di rara potenza e il muro su Perry per il 10-7, Parisi chiama immediatamente time out. La fast di Heyrman conduce al 12-9 del tempo tecnico, che vede Modena assolutamente concentrata sull'obiettivo. Una concretissima Piccinini conferma il vantaggio (14-11), quindi Fabris può attaccare contro il muro a uno e lo trafigge. La fast di Lyubushkina non supera la rete, le bianconere scappano sul 16-11. Wolosz ci riprova, ma Piccinini legge le intenzioni della regista polacca e mura la centrale russa. Sotto di sei, Parisi rimette in campo Diouf (e Camera), ma la ricezione imprecisa di Rania prolunga il break fino al 18-11. La stessa Diouf manda lungo il servizio (13-20) e Parisi la toglie nuovamente, rimettendo Perry. La mazzata in parallela di Fabris suona come un colpo definitivo (21-13), ancor di più il muro di Heyrman al termine di uno scambio infinito. Anche l'ace di Fabris per il 23-14. La chiusura è della regina Piccinini, che suggellando una prestazione brillante, da condottiera. Tutte le foto della partita, a cura di Filippo Rubin, sono disponibili sul profilo Flickr della Lega Pallavolo Serie A Femminile. Le foto sono liberamente utilizzabili previa citazione del credito "Rubin x LVF". Domenica 1 marzo alle 19.00 su Rai Sport 2 la diretta della finalissima. Alle 14.30 scenderanno in campo Volksbank Sudtirol Bolzano e Beng Rovigo per la finale della 18^ Coppa Italia di Serie A2 (differita su Rai Sport 1 alle 22.30). Final Four 37^ Coppa Italia Serie A1: il tabellino della seconda semifinale LIU JO MODENA - UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 3-1 (25-18, 25-15, 22-25, 25-15) LIU JO MODENA: Rousseaux 13, Heyrman 11, Folie 7, Arcangeli (L), Piccinini 18, Fabris 21, Maruotti, Rondon 1, Ikic. Non entrate Kostic, Ferretti, Petrachi, Crisanti. All. Beltrami. UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Lyubushkina 7, Degradi 7, Rania, Michel 1, Leonardi (L), Marcon 2, Perry 7, Camera, Diouf 7, Wolosz 2, Havelkova 11, Pisani 4. All. Parisi. ARBITRI: Goitre, Pol. NOTE - Spettatori 3.480, durata set: 23', 24', 29', 25'; tot: 101'.

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