E' infortunato ma fa wrestling in un reality show: il Marsiglia licenzia Rami

L'OM ha imposto all'ex milanista la risoluzione unilaterale del contratto dopo una stagione piuttosto complicato. Rami si era separato da Pam Anderson

E' infortunato ma fa wrestling in un reality show: il Marsiglia licenzia Rami
di Redazione Tiscali Sport

C'est fini. E' finita. Adil Rami colleziona fallimenti personali e sportivi tra veleni e indiscrezioni. L'ex milanista e campione del mondo con la Francia in Russia, prima si è separato dalla celebre Pamela Anderson e ora ha ricevuto la lettera di licenziamento da parte dell'Olympique Marsiglia. I tifosi dell'OM sono rimasti sorpresi, ma il club francese ha motivato la decisione citando "gravi colpe" da parte del difensore della nazionale che aveva un contratto sino al 2021.

Il wrestling in un reality show

La "colpa" di Rami, che ha giocato in Italia nel Milan nella stagione 2014-2015, sarebbe quella di aver partecipato a un reality game senza informare la società e dopo aver saltato gli allenamenti e una partita per infortunio. I fatti risalgono a maggio quando il giocatore si presentò nel programma Fort Boyard per combattere come un wrestler in una piscina contro un altro concorrente.

Il provvedimento disciplinare a luglio

All'inizio di luglio poi il Marsiglia aveva avviato un procedimento disciplinare nei confronti di Rami perché non si era presentato al raduno precampionato.  "Deve seriamente interrogarsi sul suo mestiere di calciatore e al suo status di campione del mondo", aveva tuonato il presidente dell'OM, Jacques-Henri Eyraud. "Assenza per problemi personali", aveva replicato il campione del mondo facendo riferimento alla separazione dall'ex star di Baywatch, Pamela Anderson.

I comportamenti "poco professionali"

Ma la decisione del Marsiglia è giunta al termine di un lungo periodo di tolleranza nei confronti del difensore. Rani aveva confessato di aver avuto un esaurimento dopo la vittoria nei Mondiali del 2018. "Non avevo più idee e la mia testa era completamente vuota", aveva detto. Ma nel mirino dei dirigenti marsigliesi erano finiti i comportamenti poco professionali del giocatore: dalle serate concluse nelle prime ore del mattino dei giorni feriali ai viaggi a Parigi per incontrare Pamela Anderson durante la loro relazione.

I tifosi sono con Rami 

I tifosi dell'OM si sono schierati a maggioranza con il calciatore e contro la società. "Era l'unico campione vero della squadra", il pensiero comune. "Non era solo un grande difensore, ma anche un personaggio straordinario con quei suoi baffoni e un carattere splendido", hanno ricordato altri. "Che cosa ti puoi aspettare da uno che a inizio stagione ti dice di essere esaurito", il commento di un altro tifoso.