Tiscali.it
SEGUICI

Atalanta, l'ucraino Malinovskyi e il russo Miranchuk dagli abbracci agli insulti: "Terrorista"

L’Atalanta celebra il gol del giocatore russo contro la Serbia e l'ucraino si scaglia contro la sua ex squadra: "Un buon contribuente del terrorismo"

Andrea Currelidi A. C. Tiscali Sport   

Il calcio dovrebbe sanare quell'odio che la guerra inevitabilmente genera. Dovrebbe. Ma dopo anni di conflitto tra Russia e Ucraina anche i buoni propositi sembrano venire meno. Era il 27 febbraio 2022, pochi giorni prima era scoppiata la guerra in Ucraina con l'attacco russo e a Bergamo si giocava Atalanta-Sampdoria. I nerazzurri di Gasperini dominavano e si portavano sul 3-0, poi Aleksey Miranchuk saltava Augello e Colley e depositava in rete per il definitivo 4-0. Ma il russo non esultava tenendo il capo chino per rispetto del dramma dell'Ucraina del compagno Malinovskyi. L'ucraino non giocava per un risentimento muscolare accusato nel riscaldamento pre-partita ma abbracciava il compagno a fine gara. La mancata esultanza, l'abbraccio e il tabellone dello stadio di Bergamo che invocava la pace diventavano un'immagine-simbolo contro il conflitto.

"Un buon contribuente del terrorismo"

Sono passati poco più di due anni da allora e c'è un altro gol di Miranchuk in un'altra vittoria per 4-0, ma le reazioni sono molto diverse. Il centrocampista offensivo ha segnato il 3-0 per la sua Russia nell'amichevole contro la Serbia e l'Atalanta ha dedicato un post per celebrare il gesto tecnico del suo giocatore. Ma tra i commenti al post (poi rimosso dal club orobico) è comparso anche quello dell'ex Malinovskyi che oggi gioca nel Genoa. "Un buon contribuente del terrorismo russo. Ogni giorno per due anni", ha scritto l'attaccante ucraino. Seguito poi da un altro commento ugualmente duro: "Non ti ricorda niente? Forse Kharkiv? Champions League? M?". Il riferimento è alla gara di Champions League del 2019 vinta dall'Atalanta contro lo Shakhtar Donetsk  nello stadio di Kharkiv.

Video

Loading...

Il gol di Miranchuk contro la Serbia

(video X-Twitter)

Moglie di Malinovski: "Per voi è solo calcio, per noi è la vita"

A rafforzare la posizione del genoano e nazionale ucraino è intervenuta sui social anche sua moglie Roksana. Sotto il post condiviso dall'Atalanta col Team Russia su Instagram ha scritto "vergogna" (come il "vergognatevi' del marito Ruslan) poi ha spiegato di non avercela né con l'Atalanta né con Miranchuk. "Ragazzi, peccato che voi non capiate i commenti russi, scrivono cose pazzesche e godono della guerra", ha scritto Roksana scrive nella storia del proprio profilo. E ha aggiunto: "E' un post in collaborazione, per questo abbiamo reagito così, ma non perché il giocatore dell'Atalanta ha fatto gol". "Io non vi voglio giudicare, ogni persona ha la sua testa e sostenga quello che vuole. Io vedo le cose che accadono nel mio Paese e purtroppo non si fermano. So che siete stanchi. Anche noi. Anche i nostri parenti che non possiamo vedere da due anni. Perciò per me è importante. Per voi è solo calcio, per noi è la vita", ha concluso Malinovska.       

Andrea Currelidi A. C. Tiscali Sport   

I più recenti

Cagliari, Oristanio o Lapadula per sostituire Luvumbo
Cagliari, Oristanio o Lapadula per sostituire Luvumbo
Calcio: Frosinone a caccia di una vittoria che manca da tre mesi
Calcio: Frosinone a caccia di una vittoria che manca da tre mesi
Sassuolo: a Firenze senza Laurienté e Castillejo
Sassuolo: a Firenze senza Laurienté e Castillejo
Bologna: Odgaard a parte, si rivede Soumaoro
Bologna: Odgaard a parte, si rivede Soumaoro

Le Rubriche

Pierangelo Sapegno

Giornalista e scrittore, ha iniziato la sua carriera giornalistica nella tv...

Andrea Curreli

Cagliaritano classe '73 e tifoso del Cagliari. Studi classici e laurea in...

Stefano Loffredo

Cagliaritano, laureato in Economia e commercio con Dottorato di ricerca in...

Italo Cucci

La Barba al palo, la rubrica video a cura di Italo Cucci, famoso giornalista...