"La mia tenacia la devo solo a voi", la dedica commovente di "Yaya" Galli

La centrocampista dell'Italia dopo il gol e la vittoria sulla Cina si rivolge alla sorella e al fratello: "Ora tocca a me farvi emozionale in questo bellissimo Mondiale"

'La mia tenacia la devo solo a voi', la dedica commovente di 'Yaya' Galli
di Redazione Tiscali Sport

Aurora Galli riceve la palla da Alia Guagni, fa partire un destro da 30 metri beffa il portiere cinese Peng. E' un gol (quello del 2-0) che chiude la partita, l'Italia supera gli ottavi di finale e conquista i quarti dei Mondiali francesi. Aurora ha 22 anni e gioca a centrocampo nella Juve e nella Nazionale guidata con maestria da Milena Bertolini. E' nata a Milano ed è cresciuta a Tromello in provincia di Pavia dove ha scoperto l'amore per il calcio. Prima esperienza nella Pro Vigevano a pochi chilometri di casa. Poi il passaggio a Garlasco per giocare con i maschietti nel campionato Esordienti. Dal 2011 l'ingresso nel calcio delle grandi. Prima tappa all'Inter Milano, la sua squadra del cuore. Poi in Sardegna alla Torres e dopo Mozzanica, AGSM Verona e infine la Juventus. Identico percorso con l'Italia: prima l'Under 17, poi l'Under 19 ed infine (dal 2015) la Nazionale maggiore.

"Quella tenacia che non manca mai la devo solo a voi"

"Yaya", come amorevolmente la chiamano amici e parenti, trova la propria forza nella famiglia. Dopo la vittoria contro la Cina ha voluto baciare la sorella, la pallavolista Andrea Anna Galli, e abbracciare il fratello. E a loro, su Instagram, ha voluto dedicare gol e passaggio del turno dei Mondiali. "Ricordo da piccolina quando ti guardavo giocare con i tuoi amici e io volevo unirmi a voi anche se eravate più grandi e tutti maschietti; puntualmente tu fermavi il gioco prendevi le mie difese e dicevi a tutti che dovevano trattarmi come una di voi e mi facevi entrare con te in campo - ha scritto l'azzurra - facevamo impazzire tutti quanti, io la passavo a te e tu a me, non ci fermava nessuno".

"Ogni santa sera c'eri tu ad aspettarmi in macchina"

"Poi sono cresciuta un po' e sono passata a giocare con le ragazze - prosegue il post - e ogni santa sera c'eri tu ad aspettarmi in macchina per tornare a casa tardi: d'estate, d'inverno, quando eri stanca, quando il giorno dopo ti dovevi alzare presto, con la pioggia e con la neve. Tu c’eri sempre, stavi in disparte e mi aspettavi sempre con un sorriso felice come una Pasqua! Oggi posso dirvi che quella tenacia di difendere le persone e quel sorriso che non manca mai lo devo solo a voi e ora tocca a me farvi sorridere ed emozionale in questo bellissimo Mondiale che è un po’ di tutti noi!".