Rientro dei cervelli in Italia, SuperMario Balotelli detassato del 50 per cento come gli scienziati

Il ritorno in serie A dell'ex attaccante della Nazionale è stato agevolato dal "Decreto Crescita" che permetterà al Brescia di pagare la metà delle tasse

di Tiscali News

Mario Balotelli è ufficialmente un nuovo giocatore del Brescia Calcio. Lo annuncia la società di Massimo Cellino su Twitter. Il calciatore ha firmato con le Rondinelle un contratto pluriennale, si legge in una nota del club lombardo. Il ritorno in Italia, a distanza di tre anni dall'ultima esperienza nel Milan, è stato reso possibile dalla determinazione e dall'entusiasmo di Mario di voler tornare a Brescia, città dove è cresciuto e dove fin da bambino si è distinto per le sue doti fisiche e tecniche. "Finalmente torno nella mia città. Brescia ci sono" ha scritto Balotelli su Twitter.

"Mio padre sarebbe stato felicissimo di vedermi con questa maglia"

"Non penso che Brescia sia la mia ultima occasione: quando ho detto a mia madre che c'era questa possibilità ha pianto, mio padre che ha vissuto tutta la vita qui sarebbe stato felicissimo di vedermi con questa maglia", ha detto Mario Balotelli, nella conferenza stampa di presentazione.

"Voglio ritrovare la Nazionale e andare all'Europeo"

C'è poi il difficile rapporto con la Nazionale. "L'azzurro? Certo che ci penso andare all'Europeo del prossimo anno è il mio obiettivo", ha detto "Balo". "Con Mancini il ritorno in azzurro dipende da me. Prima, non era così. Perché l'attuale Ct è giusto...", ha aggiunto. "Sono venuto a Brescia perché è la mia città, ma anche perché voglio ritrovare la Nazionale e andare all'Europeo: se succede bene, se non succede...", ha aggiunto l'attaccante a Sky. "Tanti dicono che sono matto, ma se chiedete ai miei compagni nello spogliatoio, non ce ne è uno che mi odi".

Tasse dimezzate per il contratto di "Balo"

Ma il ritorno di SuperMario è stato agevolato anche dal "Decreto Crescita", creato per riportare in Italia i cosiddetti "cervelli in fuga". Cellino potrebbe usufruire di un forte sconto con tassazione dimezzata. Come riportato dal Corriere della Sera e dalla Gazzetta dello Sport, il caso di "Balo" fa parte di tutti quei lavoratori che rientrano in Italia.

Balotelli non può andare via da Brescia prima di 3 anni

Ma affinché possa essere applicato il Decreto Crescita servono almeno due anni solari e tre sportivi. Balotelli, che ha firmato un contratto fino al 2022 da 3 milioni di euro netti più bonus, ma il Brescia pagherà le tasse il 50% solo nel caso in cui il giocatore non venga ceduto prima. Nel contratto dell’ex attaccante azzurro è stata inserita una clausola che potrebbe portare al termine del rapporto in caso di retrocessione.