Scandalo al Barcellona: un milione di euro per screditare Messi, Guardiola e Piqué

La radio spagnola "Cadena Ser" ha accusato il Barcellona di aver pagato la società privata "I3 Ventures" per screditare alcuni giocatori dal 2017

Scandalo al Barcellona: un milione di euro per screditare Messi, Guardiola e Piqué
di Redazione Tiscali Sport

Il Barcellona è a -1 dal Real Madrid capolista della Liga ed è ancora in corsa per la Champions League dove affronterà il Napoli, ma sta vivendo una stagione molto tormentata. Prima il cambio di allenatore con l'esonero di Ernesto Valverde e l'arrivo di Quique Setién, poi lo scontro tra il capitano Lionel Messi e il ds blaugrana Eric Abidal e ora la bufera per una presunta "macchina del fango" messa in moto dalla società contro alcuni campioni.

Un milione di euro per screditare Messi, Guardiola e Piqué

La radio spagnola Cadena Ser ha accusato il Barcellona di aver pagato un milione di euro alla società privata "I3 Ventures" per screditare sui social network alcuni giocatori, in primis le "bandiere" Leo Messi e Gerard Piqué. Secondo Cadena Ser, la società catalana avrebbe pagato la I3 Ventures in sei fatture separate con un importo inferiore alla soglia che richiede il voto dei sostenitori-azionisti del club.

La smentita ufficiale del Barça

In una nota il Barcellona smentisce "di essersi abbonato a servizi collegati ad account di social media che hanno trasmesso messaggi negativi o diffamatori a qualsiasi persona, entità o organizzazione che è o è stata collegata al club". La società catalana sostiene che "I3 Ventures, che lavora per il club, non è in alcun caso collegato a questi pagamenti. Se fosse dimostrato che esiste una relazione del genere, il club risolverà immediatamente il suo contratto e intraprenderà azioni legali a difesa dei propri legittimi interessi". "Alla fine del 2017 - ha spiegato il presidente Josip Maria Bartomeu - noi come Barça ci siamo accordati con un'impresa, a proposito della quale in mattinata ho dato disposizione di interrompere ogni rapporto". 

Il dossier di Cadena Ser 

Ma Cadena Ser ha sostiene di avere un dossier di 36 pagine nelle quali si conferma la gestione da parte di I3 Ventures di alcuni account di social media che avrebbero trasmesso messaggi negativi contro tesserati dello stesso Barcellona, tra i quali Leo Messi e sua moglie Antonela, Piqué, Xavi e Pep Guardiola. Questi messaggi avevano il fine di metterli in cattiva luce o di creare loro pressioni perché "godevano di troppo potere" nel Barça. Cadena Ser sostiene inoltre di poter provare che il denaro per pagare i servizi di I3 Ventures sarebbe inserito nella contabilità non ufficiale del club catalano.

Gli attacchi social dal 2017

La stampa spagnola ha pubblicato schermate di messaggi risalenti fino al 2017, che ledono l'immagine dei giocatori, ad esempio contro la presunta lentezza di Lionel Messi nel rinnovare il suo contratto o contro gli affari personali di Gerard Piqué, coinvolto nell'organizzazione della nuova Coppa Davis.

Bartomeu: "Mai gettato fango su qualcuno"

Le indiscrezioni hanno costretto il presidente Josip Maria Bartomeu a prendere posizione. "Voglio che sia ben chiaro di fronte ai soci, e che nessuno abbia dubbi: il Barcellona non ha mai contrattato alcuna impresa affinché screditasse i nostri giocatori o gli ex, o politici, presidenti e dirigenti vari. E' falso, e ci difenderemo nei modi dovuti: mai abbiamo voluto gettare fango su qualcuno", ha detto il presidente blaugrana. "Alla domanda se li abbiamo incaricati di occuparsi sui social di preservare la nostra immagine, rispondo positivamente. Alla domanda se li abbiamo incaricati di screditare l'immagine di determinate persone, la risposta è invece negativa e perseguiremo chi ci accusa di averlo fatto. Garantisco che ci difenderemo", ha aggiunto.