La commozione cerebrale gli salva la vita: l'incredibile storia del bomber olandese

Ricky Van Wolfswinkel subisce un colpo alla testa negli ultimi minuti della sfida tra Basilea e LASK e in ospedale scoprono che ha un'aneurisma

La commozione cerebrale gli salva la vita: l'incredibile storia del bomber olandese
di Redazione Tiscali Sport

Una botta alla testa durante un contrasto di gioco potrebbe avergli salvato la vita. L'attaccante olandese Van Wolfswinkel, che gioca nel Basilea, ha subito una commozione cerebrale nei minuti finali della gara tra la formazione svizzera e il LASK Linz, valida per il terzo turno preliminare della Champions League. Il giocatore è stato portato nell'ospedale di Basilea ed è stato sottoposto ai controlli che hanno evidenziato un aneurisma nel cervello. L'aneurisma, che può causare un'emorragia cerebrale, non è stato causato dall'infortunio subito durante la partita di Champions ma era già presente da tempo. Ora Van Wolfswinkel dovrà subire un intervento chirurgico e sospendere per diversi mesi la sua attività sportiva.

"Sono felice che sia stato scoperto in tempo"

E' stato lo stesso bomber di Woudenberg a raccontare la sua storia in un video messaggio apparso sui canali social ufficiali del Basilea. "Sono molto felice che l'aneurisma cerebrale sia stato scoperto in tempo. Normalmente ciò accade solo dopo che si è rotto e ha causato altri danni", ha detto Van Wolfswinkel, che ha vestito le maglie di Vitesse, Utrecht, Sporting Lisbona, Norwich City, Saint-Étienne e Betis Siviglia.

"Per ora mi concentrerò solo sulla mia salute"

Il giocatore si è sbilanciato anche sui tempi di recupero. "Starò fuori per almeno per sei mesi. La data del mio rientro dipenderà ovviamente dalla reazione dell'aneurisma cerebrale dopo il trattamento. Per ora mi concentrerò sulla mia salute e il mio recupero per essere in grado di fare al più presto ciò che amo di più, giocare a calcio".