Brescia, Corini infastidito da 'voci'

Brescia, Corini infastidito da 'voci'
di ANSA

(ANSA) - BRESCIA, 20 SET - Infastidito. Così si presenta Eugenio Corini alla vigilia della gara con l'Udinese. Il tecnico del Brescia non ha digerito non tanto le critiche subìte per la gestione dei cambi, quanto il fatto che dopo il ko siano emerse voci circa l'insoddisfazione di Cellino e il rischio esonero: "Prendo atto -dice il tecnico- che un anno di lavoro è già stato dimenticato. Prendo atto che è stato dimenticato che per 50' abbiamo dominato il Bologna, prendo atto che ci si è dimenticati che abbiamo fatto tre punti in tre partite... Prendo atto di tante cose. Io mi fido di quello che mi dice il presidente e se invece qualcuno ascolta l'amico dell'amico che magari ha interpretato un'espressione del presidente, beh: allora questo e' fuoco amico che non fa bene e che destabilizza. Faccio fatica a trovare una logica in tutto quanto e' seguito alla sconfitta con il Bologna. Non sono arrabbiato ne' deluso: mi limito a prendere atto e sembra quasi che non si aspettasse altro". Il discorso si sposta poi sulla gara del Friuli.