Calcio: 50 anni 'Tri',statua Pelè collocata in museo Selecao

Calcio: 50 anni 'Tri',statua Pelè collocata in museo Selecao
di ANSA

(ANSA) - RIO DE JANEIRO, 20 FEB - A quattro mesi dai 50 anni dalla conquista del 'Tri', il terzo titolo di campione del mondo ottenuto a Messico '70 a spese dell'Italia di Valcareggi, i reduci di quella nazionale brasiliana si sono riuniti a Rio, nella sede della federcalcio (Cbf) per dare inizio alle celebrazioni. L'occasione è stata datta dall'inaugurazione, nel museo della Selecao che si trova nella zona di Barra da Tijuca, della statua a grandezza naturale di Pelè, ovviamente vestito con la divisa di quel Brasile. L'opera è stata realizzata in Gran Bretagna e vi hanno lavorato ben 25 maestri artigiani. O Rei non ha potuto partecipare all'evento per la scarsa mobilità dovuta alle sue condizioni di salute, così la Cbf ha deciso di portare la statua a Santos, prima dell'inaugurazione a Rio, per farla vedere all'ex fuoriclasse e avere la sua approvazione. "Caramba, è perfetta - è stata la reazione di un emozionato Pelé -e di sicuro è molto più bella di me. Credo che sia un grande regalo di Dio avere la possibilità di lasciare questo bel ricordo alle generazioni future. E ringrazio il Cielo anche per avermi dato la possibilità di vivere un momento come questo". All'inaugurazione di oggi a Rio erano presenti, oltre all'attuale ct Tite, nove campioni del mondo di Messico '70: i portieri Ado e Leao, i difensori Brito e Piazza, il mediano Clodoaldo e gli attaccanti Jairzinho, Miranda, Edu e Dadà Maravilha. C'era poi Alexandre Torres, figlio di Carlos Alberto, scomparso di recente, che era il capitano di quella Selecao. La Cbf ha premiato ognuno dei presenti con una medaglia commemorativa e ha permesso di sollevare un'altra volta la Coppa Rimet. Lo ha fatto Jairzinho: "per fortuna che il mio cuore funziona ancora bene - ha poi detto - perché è stata un'emozione forte. Grazie per questo omaggio, penso meritato, a noi che abbiamo fatto parte di quella che per molti è stata la Selecao più forte di tutti i tempi. Quanto a Pelé, merita più di questo omaggio (la statua n.dr.): che lui rimanga in eterno, per prima cosa nei nostri cuori". (ANSA).