Cristiano Ronaldo: "Non vivo per battere record. Le accuse di stupro? Disgustose"

Il portoghese sempre più leader della Juve: "La cosa più importante è aiutare la squadra a vincere". E sul "caso Mayorga" dice: "Ho la coscienza pulita"

Cristiano Ronaldo: 'Non vivo per battere record. Le accuse di stupro? Disgustose'
TiscaliNews

Juve da record in serie A e avanti senza troppi problemi in Champions League. Lui, il colpo di calciomercato più importante, in cima alla classifica cannonieri del girone d'andata con 14 gol. Cristiano Ronaldo non poteva immaginare un esordio migliore nel campionato italiano. E in tanti a Madrid ricordano a Florentino Pérez che il fantasista è stato anche il miglior marcatore del Real nel 2018.

"Le accuse di stupro? Disgustose"

Unica nota stonata di questi mesi alla Juve è la bufera esplosa dopo le accuse sulla presunta violenza sessuale su Kathryn Mayorga avvenuta nel 2009. In un'intervista al quotidiano sportivo portoghese Record, il fantasista definisce "disgustose" le accuse della ragazza americana. "Sono comunque tranquillo perché ho la coscienza pulita e presto presto tutto sarà chiarito", ha ribadito Ronaldo.

"Ciò che conta è riuscire a migliorare" 

Nell'intervista CR7 parla ovviamente anche di calcio e della sua fame di vittorie che lo ha portato prima al Real Madrid e nel 2018 alla Juve.  "Non vivo pensando di battere i record - ha detto il portoghese -, la cosa più importante è aiutare la squadra a vincere, il resto viene da sè". "Ciò che conta è riuscire a migliorare e non è semplice, perché il livello tecnico, tattico e fisico delle squadre oggi si è alzato e vincere è diventato più complicato", ha aggiunto il numero 7 bianconero.