Accuse a Cristiano Ronaldo salta fuori anche il ruolo del Real. "Tutto falso"

Le "merengues" avrebbero fatto pressioni perché CR7 pagasse Mayorga per non danneggiare l'immagine del club. "Der Spiegel": "verificate centinaia di carte"

di Redazione Tiscali Sport

"El Real Madrid no tenía conocimiento alguno". In sintesi il Real Madrid non sapeva niente delle accuse di presunta violenza sessuale subita da Kathryn Mayorga nel 2009. La società di Florentino Pérez replica con un comunicato ufficiale alle indiscrezioni su presunte pressioni esercitate su Cristiano Ronaldo perché pagasse la ragazza statunitense (375mila dollari) e firmasse il patto di riservatezza. La notizia era stata diffusa dal quotidiano portoghese Correio da Manha che però difende la correttezza delle fonti e non intende fare la "rettifica totale" richiesta dal Real Madrid.

L'immagine del Real dopo il colpo "galactico" 

Bisogna fare un passo indietro. La presunta violenza sessuale denunciata da Mayorga risale al 13 giugno 2009 e sarebbe avvenuta in un albergo di Las Vegas. Cristiano Ronaldo si trovava in vacanza negli Stati Uniti in compagnia di alcuni amici. Ma pochi giorni prima, l'11 giugno, il Manchester United aveva annunciato la cessione del fantasista portoghese al Real Madrid per la cifra record offerta di 93 milioni di euro. Un nuovo tassello importante per la squadra "galactica" voluta dal presidente Pérez per rafforzare l'immagine del Real. E proprio per evitare i danni di immagine le merengues,  secondo il quotidiano Correio da Manha , avrebbero spinto CR7 a pagare l'indennizzo. Cristiano Ronaldo sarebbe stato contrario perché convinto della sua innocenza.

Der Spiegel insiste: "verificate centinaia di carte"

Sul fronte delle indagini nessuna novità. Attualmente, fonte la polizia di Las Vegas che ha riaperto il caso, "Cristiano Ronaldo non è imputato di alcun reato". Ma Der Spiegel, che sostiene di essere in possesso di centinaia di documenti, difende la verifica delle informazioni. Il documento più importante sarebbe un questionario nel quale CR7 avrebbe ammesso: "Continuava a dire di no, di non farlo, che lei non era come le altre". Gli avvocati di Ronaldo respingono la veridicità di questa ricostruzione. Sempre secondo il lusitano Correio da Manha, dopo il rapporto sessuale Ronaldo e la modella sarebbero tornati in discoteca e vi sarebbero rimasti ancora per alcune ore. Questi particolari farebbero parte della strategia dei legali per smontare le accuse nei confronti del giocatore.