Il figlio di Lippi minacciato di morte e poi preso a calci e pugni

Il procuratore sportivo Davide Lippi è stato avvicinato sotto casa sua e aggredito da tre uomini con il volto coperto da caschi. Forse un tentativo di rapina

Il figlio di Lippi  minacciato di morte e poi preso a calci e pugni
TiscaliNews

Prima le minacce di morte e poi l'aggressione a calci e pugni. Brutta avventura per il procuratore sportivo Davide Lippi, figlio dell'ex Ct della Nazionale campione del mondo del 2006. L'aggressione è avvenuta a Milano nel box condominiale del palazzo in cui Lippi junior vive. Il procuratore sportivo è stato avvicinato da tre uomini, minacciato di morte e poi picchiato.

L'aggressione e il tentativo di rapina

Secondo quanto riferito da Lippi ai carabinieri, gli aggressori avevano il volto coperto da caschi, parlavano italiano e non l'hanno rapinato. Ma proprio il tentativo di rapina resta l'ipotesi al momento più verosimile. Secondo quanto riporta Il Giorno, Davide Lippi sarebbe stato pedinato dai suoi aggressori in scooter e poi aggredito prima che rientrasse a casa.