Roma eliminata: Pallotta furioso con l'arbitro, ma pagherà Di Francesco

Il presidente giallorosso durissimo su "Twitter": "Sono stufo di questa me...a". Il tecnico tace, ma la squadra, De Rossi e Totti lo difendono

di Redazione Tiscali Sport

La Roma va fuori dalla Champions League tra le polemiche. Le lacrime di Florenzi nel finale certificano la delusione per l'eliminazione dei giallorossi dopo il 3-1 subito al termine dei tempi supplementari col Porto e il fallimento della stagione. Di Francesco pagherà il conto più salato, ma per ora Pallotta si scaglia contro l'arbitraggio di Cüneyt Çakir e sul mancato utilizzo del Var nei tempi supplementari. 

La rabbia di Pallotta: "Sono stufo di questa me...a"

Nel mirino del presidente americano è finito l'episodio dubbio su Schick atterrato in area. L'arbitro, che aveva consultato il Var prima di concedere ai portoghesi un calcio di rigore per una trattenuta della maglia di Fernando da parte di Florenzi, ha rinunciato a consultare il Var per quello reclamato dai giallorossi nel finale. "Lo scorso anno abbiamo richiesto il Var in Champions League perché ci avevano rovinato la semifinale e questa sera - il commento di Pallotta sul profilo Twitter della società -, nonostante ci fosse, siamo stati derubati". "Schick - ha aggiunto Pallotta - è stato atterrato in area, il Var lo dimostra, e non viene fatto niente. Sono stufo di questa merda. Non ho più parole".

Per ora una stagione fallimentare

Dati alla mano però la Roma ha tradito le aspettative. L'anno scorso era uscita dal torneo dopo un'entusiasmante semifinale di ritorno con il Liverpool (sconfitta per 5-2 all'andata e vittoria per 4-2 a Roma), aveva chiuso al terzo posto ma era stata eliminata dalla Coppa Italia negli ottavi di finale per mano del Torino. Oggi è fuori dalla Champions e dalla Coppa Italia (umiliata dalla Fiorentina per 7-1 nei quarti) e in campionato è quinta dopo la netta sconfitta nel derby con la Lazio (3-0).

Totti e De Rossi difendono Di Francesco  

Eusebio Di Francesco ha scelto di non parlare e ha preferito riflettere sull'eliminazione in solitario nel pullman giallorosso. La sua esperienza alla Roma è ormai giunta al capolinea. Secondo alcune indiscrezioni, la squadra si è schierata apertamente con il suo allenatore. Anche capitan De Rossi che la bandiera Francesco Totti hanno difeso "DiFra". "E' il mio allenatore, lo difenderò sempre", il pensiero del "Pupone". Per questo motivo il presidente James Pallotta ha preso tempo.