"Ho 18 anni e sono la figlia di Eto'o": causa di paternità contro l'ex bomber dell'Inter

L'attaccante camerunense, ora in forza al Qatar SC, dovrà comparire davanti al tribunale di Madrid. L'avvocato della ragazza: "Ci sono le prove biologiche"

'Ho 18 anni e sono la figlia di Eto'o': causa di paternità contro l'ex bomber dell'Inter
TiscaliNews

Guai in vista per Samuel Eto'o. L'attaccante camerunense, che conquistò il "Triplete" con l'Inter nella stagione 2009-2010, dovrà rispondere per una richiesta di riconoscimento di patermità presentata da una giovane donna al tribunale di primo grado di Madrid. Secondo quanto riporta l'agenzia spagnola Efe, una ragazza di 18 anni sostiene di essere nata da una relazione che l'attaccante aveva avuto quando giocava nel Real Madrid. Eto'o, divenuto celebre a metà degli anni Duemila grazie ai "rivali" del Barcellona, ha iniziato la sua carriera nelle giovanili delle merengues nel 1996. Dopo vari prestiti ha lasciato Madrid nel 2000 per passare al Maiorca.

Il tribunale ha ammesso la richiesta della ragazza

Il tribunale di Madrid ha reso nota l'esistenza della causa di paternità, ma non si conoscono i nomi della ragazza e della madre con la quale il giocatore avrebbe avuto il rapporto sessuale. Per ora parla solo l'avvocato Fernando Osuna, rappresentante legale della diciottenne. L'avvocato ha specificato che la ragazza è nata da una relazione con l’attuale giocatore del Qatar SC, qunado giocava nel Real Madrid ma la giovane è nata fuori dalla Spagna. Osuna ha spiegato che la giovane donna avrebbe le prove biologiche a sostegno della sua testimonianza e per questo il giudice ha ammesso la sua richiesta.

Il riconoscimento di un'altra figlia nel 2004

Eto'o ha già vissuto una vicenda simile. Nel 2004 un tribunale spagnolo ha accertato la paternità del calciatore e lo ha obbligato a versare gli alimenti. La ragazzina è la figlia nata 16 anni fa dalla relazione tra il campione camerunense e l'italiana Anna Barranca. Il calciatore militava nel Maiorca mentre lei lavorava in Spagna. C'è stata poi una causa per il mancato pagamento dell'assegno di mantenimento da parte del calciatore.