"Ha ucciso un leone e lo ha portato a casa come trofeo": bufera su "Ibra"

Secondo il sito "Expressen", l'attaccante svedese avrebbe ucciso il felino nel 2011 in Sudafrica e poi portato a Malmö il cranio, la mascella e la pelle

di Tiscali Sport

E' in arrivo il rinnovo annuale con il Milan, ma è bufera su Zlatan Ibrahimovic. Secondo quanto riporta il sito svedese Expressen, l'attaccante svedese nel 2011 avrebbe ucciso un leone in Sudafrica e poi avrebbe portato nella "sua" Malmö il cranio, la mascella e la pelle del grande felino come trofeo. "Ibra" avrebbe partecipato a una battuta di caccia insieme ad altri cacciatori svedesi. Secondo una fonte citata nell’articolo dell' Expressen, solo Ibrahimovic sarebbe riuscito a portare in Svezia i suoi trofei. I leoni vengono allevati per poi divenire le prede di queste battute di caccia. Il "Trophy hunting" è legale in Sudafrica e anche in altri Paesi del Continente nero (Namibia, Botswana, Zimbabwe, Mozambico, Zambia, Tanzania, Republica Centroafricana e Senegal).

Il ritorno in nazionale

La notizia ha creato polemiche per le proteste degli ambientalisti del Paese nordeuropeo. Recentemente Zlatan Ibrahimovic è tornato in nazionale rispondendo alla chiamata del Ct Janne Andersson. Il 39enne attaccante del Milan, cinque anni dopo il suo ritiro internazionale e a tre mesi dall'Europeo, ha giocato le partite di qualificazione al Mondiale della Svezia contro Georgia e Kosovo.

Il rinnovo con il Milan

Intanto si avvicina il rinnovo annuale del contratto con il Milan in scadenza il 30 giugno 2021. La trattativa è in fase avanzata, ma Zlatan si è preso il tempo per decidere. Entro dieci giorni ci sarà la firma. L'ingaggio resta sostanzialmente quello attuale di 7 milioni. L'ipotesi è di una base fissa di 6,5 milioni con 500mila euro che saranno riconosciuti a Ibrahimovic in caso di qualificazione del Milan alla Champions League.