Inter: niente mercato e voci di cessione. Moratti: "Non riprendo la società"

L'ad nerazzurro Marotta: "Avanti con stabilità e continuità, ma Suning sta vagliando opportunità". L'ex presidente: "Certi club hanno dimensioni che non sono più consentite a una persona"

Zhang e Moratti (foto combo Ansa)
Zhang e Moratti (foto combo Ansa)
di Tiscali Sport

La vittoria sulla Juve e il secondo posto in classifica a soli 3 punti di distanza dai cugini del Milan, ma l'Inter vive un momento complicato a livello societario. Il mercato di gennaio è stato già chiuso senza nessun nuovo acquisto. "Non bisogna sorprendersi se non faremo mercato. La linea dell'Inter è chiara, netta, decisa: non faremo assolutamente niente", ha detto il tecnico Antonio Conte. Il presidente dell'Inter Steven Zhang ha festeggiato la vittoria contro la Juve ("Forza Inter, sempre! Andiamo!" ha scritto su Instagram), ma non si placano le voci di una possibile cessione del club da parte di Suning.

Marotta: "Suning sta vagliando opportunità"

L'ad nerazzurro Beppe Marotta ha cercato di fare chiarezza sulla probabile cessione del club. "Posso tranquillizzare tutti, l'Inter andrà avanti con stabilità e continuità. I miei colleghi si stanno adoperando per questo. Non siamo in situazione di allarme". "Suning sta vagliando opportunità e tutto ciò è sopra la nostra testa - ha aggiunto Marotta -. È un fatto che compete a loro. Sono coscienti di valutare cos'è l'Inter, è una grande società, giusto che loro agiscano nel migliore dei modi".

Moratti: "Non riprendo l'Inter"

E davanti alla possibile cessione della società tanti tifosi nerazzurri sognano il ritorno di Massimo Moratti. Ma il presidente dell'Inter del "Triplete" respinge la possibilità. "Se penso di riprendere l'Inter? No, certi club hanno dimensioni che non sono più consentite a una persona", ha detto a Tuttosport.  "Un disimpegno da parte della famiglia Zhang? Se fosse così, mi spiacerebbe molto - ha detto  Massimo Moratti - perché sembrava che avessero tutte le caratteristiche giuste, che fosse una famiglia a condurre le danze con una capacità finanziaria notevole legata a un'industria importante e ben ramificata alle spalle. Questo era il meglio che l'Inter potesse trovare, non un fondo, ma una famiglia". L'ex presidente ha detto al quotidiano torinese: "Sinceramente non ne so assolutamente niente di come stia andando avanti la cosa. Ho letto che cercano finanziamenti e un socio di minoranza ma anche altro. Son problemi loro però è importante che dicano qualche cosa, che informino su cosa stia succedendo".