Lo schiaffo dell'Inter a Icardi: via la fascia, Handanovic nuovo capitano

L'attaccante argentino non giocherà la sfida di Europa League contro il Rapid. Spalletti: "Decisione difficile e dolorosa. Non è venuto a Vienna, ma era convocato"

Lo schiaffo dell'Inter a Icardi: via la fascia, Handanovic nuovo capitano
di Redazione Tiscali Sport

La parola d'ordine nell'Inter era: "non esiste nessun caso Icardi". Ma ora la società nerazzurra ha deciso di togliere la fascia di capitano al bomber argentino e affidarla al portiere Samir Handanovic. La notizia è stata comunicata attraverso un tweet del club nerazzurro dopo un incontro al quale hanno partecipato l'ad Marotta, il tecnico Spalletti, il d.s. Ausilio e il cfo Giovanni Gardini.

"Non è venuto a Vienna, ma era convocato"

Icardi avrebbe poi rifiutato la convocazione per la trasferta di Europa League in programma il 14 febbraio contro il Rapid Vienna. Luciano Spalletti ha spiegato ai giornalisti che Mauro Icardi "non è venuto a Vienna per l'Europa League". "Era convocato. E' impreciso dire che l'Inter non lo aveva convocato", ha precisato il tecnico nerazzurro. "E' stata una decisione difficile e dolorosa. Assolutamente condivisa da tutte le componenti e presa esclusivamente per il bene dell'Inter e della squadra", ha proseguito Spalletti. "Gli è dispiaciuto, c'è rimasto male - ha spiegato -. E' stato difficile comunicarglielo. La mia intenzione dopo Parma era di parlare di ciò che c'era intorno a Icardi, perché c'erano situazioni da mettere a posto. Ciò che è successo evidenzia che c'era qualcosa di cui dover parlare. Io non mi interesso di contratti".

La polemica sul rinnovo

Ma la bufera esplosa in casa dell'Inter non ha sorpreso gli "addetti ai lavori". Nonostante le smentite di rito da parte di Beppe Marotta e dei dirigenti nerazzurri, il problema rimane il rinnovo contrattuale del bomber argentino. Una trattativa serrata tra la moglie-agente Wanda Nara e la società che va avanti da dicembre, mentre le prestazioni di Maurito in campo non sono più quelle di un tempo. All'Inter servono i gol di Icardi per archiviare definitivamente il periodo di crisi dopo la prestazione convincente di Parma.

Le smentite di Marotta 

E nel mezzo c'è Luciano Spalletti che cerca di difendere il terzo posto e la permanenza nella cosiddetta "zona Champions". Proprio Spalletti da tempo sta cercando in tutti modi di tenere fuori il rinnovo di Icardi dalla gestione della squadra. "I direttori hanno accettato di parlare del contratto di Icardi, ora vadano e lo definiscano", il messaggio del tecnico toscano dopo la vittoria sul Parma. Diplomatica la risposta di Marotta: "Smentisco assolutamente che il rinnovo di Icardi possa generare un caso. Sono situazioni che gestiremo nel migliore dei modi e nell'interesse di tutti... Il rinnovo di Icardi non è assolutamente un problema e quello che dovevamo dire l'ho già detto in tempi non sospetti".

Wanda Nara: "Non ho parlato di rinnovo"

Ma l'Inter ora deve decidere se rinnovare o cedere il suo attaccante. "Mauro ha ancora due anni di contratto noi non vogliamo nessun rinnovo - ha ricordato Wanda Nara a Tiki Taka -. La priorità è l'Inter, non ho mai chiamato la società per chiedere un adeguamento di contratto. Vorrei solo che fosse più tutelato, sono uscite tante cavolate su di lui come la storia della multa". "In tanti mi hanno scritto chiedendomi se Spalletti ce l'avesse con me - ha aggiunto la signora Icardi -. Lo chiarisco per l'ennesima volta: non ho parlato di rinnovo, quando la società mi ha chiamato era per conoscersi meglio e per parlare di altre cose".