L'ombra di Icardi sull'Inter: non festeggia con i compagni. Spalletti: "Basta allusioni"

L'argentino non va negli spogliatoi dopo la vittoria con il Rapid. Il tecnico: "Non si accosti a certe situazioni". Handanovic: "La fascia non è un titolo nobiliare"

TiscaliNews

Icardi assente e l'Inter vince. Nel periodo di massima crisi tra l'ex capitano e la società, i nerazzurri travolgono il modesto Rapid Vienna e conquistano gli ottavi di Europa League dopo tre anni. Ma la terza partita consecutiva vinta (netto 4-0 sugli austriaci) senza "Maurito" è stata "macchiata" dall'assenza dell'argentino negli spogliatoi per festeggiare con i compagni. L'argentino ha seguito la partita dalla tribuna al fianco della moglie-agente Wanda Nara, poi ha lasciato lo stadio contravvenendo a quanto indicato da Spalletti nei giorni scorsi. Il tecnico cerca di archiviare rapidamente l'episodio: "Non lo so, la squadra ha festeggiato tutta".

"Non si accosti o si alluda a certe situazioni"

E proprio Spalletti cerca di smentire l'assioma "l'Inter vince perché Icardi non gioca". "E' corretto dire che l'Inter sta migliorando, sta facendo meno errori - ha detto l'allenatore toscano - non è corretto accostarlo e alludere a quello che è successo. Diamo il taglio giusto, la squadra lavora: non si accosti o si alluda a certe situazioni. Parliamo di questi che ci sono, questo giochino di tirare dentro una situazione che non c'è non si fa più: si dà forza a chi pedala e si dice bravi, senza perdere di vista lo scorrimento delle cose".

Handanovic: "La fascia non è un titolo nobiliare"

La fascia di capitano, persa da Maurito, resta saldamente nel braccio di Samir Handanovic. Tre partite da capitano e tre vittorie per il portierone serbo: "Il gruppo è compatto. La fascia non è un titolo nobiliare o un trofeo ma una grande responsabilità e un privilegio. Spero di poter aiutare i compagni, tutti devono allenarsi bene anche chi gioca poco e oggi chi è meno impiegato si è fatto trovare pronto".